È andato in scena il 25 maggio a Roma presso lo Spaces Eur Laurentina il secondo e ultimo user meeting organizzato da Atumtek, Gruppo tecnologico integrato core insurance e abilitatore insurtech per il mondo assicurativo. Anche questo evento, come quello svoltosi a Milano la settimana precedente, mirava ad illustrare agli addetti del settore le soluzioni proprietarie del Gruppo direttamente dalle Compagnie che le hanno scelte, implementate ed integrate con i propri sistemi. Ad aprire l’incontro è stato Fabio Piccinini, presidente di Atumtek, che ha raccontato brevemente la storia e gli obiettivi del Gruppo da lui guidato.
Le soluzioni del gruppo Atumtek
Il primo intervento è stato a cura di Mario Manzi, responsabile Innovation R&D Atumtek Group che ha presentato nel dettaglio il Front End FEWFINe di Atumtek. “FEWFINe è la soluzione più innovativa dell’ecosistema di applicazioni del Gruppo Atumtek. È il frontend che rivoluziona in chiave digital – e con un approccio Customer Centricity – il collocamento, la vendita e il post-vendita in ambito assicurativo, anche per prodotti complessi. La sua versatilità, l’alta configurabilità e facilità di integrazione con sistemi terzi – di portafoglio e gestione sinistri – di Compagnia e Banche ne fanno una scrivania digitale che ottimizza il time to market della proposizione assicurativa. Sia da desktop sia da mobile, via FF-APP. Con FEWFINe abbiamo supportato il nostro partner storico Net Insurance nell’evoluzione del suo modello di Bancassurance facilitando l’integrazione con tutti i sistemi bancari e interbancari attraverso il layer di disintermediazione Enterprise Business Services implementato nella soluzione e integrato con il back end WISE”.
A raccontare i benefici ottenuti dall’integrazione del Front End FEWFINe di Atumtek è stato Fabio Pittana, Chief Operating Officer di Net Insurance. “La collaborazione tra Net Insurance e Intek, prima, e – oggi – con il Gruppo Atumtek è di lunga data. Quando nel 2019 abbiamo cambiato e ampliato il nostro modello di business puntando a diventare leader nella Bancassicurazione, abbiamo guardato e trovato nel Gruppo Atumtek non solo un fornitore di tecnologie, ma anche un profondo conoscitore del mondo assicurativo e dei processi ad esso collegati. La tecnologia, infatti, da sola non è sufficiente anche se resta sicuramente un importante abilitatore, e in questo il ruolo di Atumtek si è confermato nel tempo. Più che fornitore mi piace definirlo un partner affidabile, sia nel seguire la nostra evoluzione, sia nello spingerci verso l’evoluzione richiesta dal mercato e dal business, in termini di semplicità, di facilità d’uso, di time to market e di semplificazione del prodotto”.
A seguire ha preso la parola Luciano Polinari, Operations & Pre-Sales Atumtek Group, che ha spiegato ai partecipanti le funzionalità della piattaforma di Insurance Information Governance denominata “I2G”. “Abbiamo ingegnerizzato le nostre competenze nella data governance e negli analytics nella piattaforma intelligente di Insurance Information Governance, I2G: un vero e proprio manager del suo patrimonio informativo di compagnia, uno strumento di supporto per l’operatività, il controllo dei processi e la valorizzazione della qualità del dato. Recuperiamo i dati generati dai sistemi operazionali di compagnia, li integriamo, li associamo e normalizziamo, contestualizzandoli nello scenario assicurativo, trasformandoli in informazioni. Costruita l’informazione distribuiamo questa conoscenza ai vari livelli dell’organizzazione. Messo a punto dal Progetto di Ricerca Laocoonte finanziato dal MISE, di cui siamo stati partner, all’interno del modulo I2G verrà implementato anche un motore di machine learning per il supporto all’analisi del bisogno e alla clusterizzazione degli utenti”.

La piattaforma è stata implementata da AdiR (Assicurazioni di Roma). Ne ha parlato Cristina Paolucci, Responsabile Sinistri Auto e non Auto di AdiR. “Grazie alla partnership con Atumtek le Assicurazioni di Roma hanno potuto quotidianamente verificare i dati necessari e corretti, o quanto meno correggibili, da poter inviare come compagnia assicurativa in RC auto rispetto alla BDS (Banca Dati Sinistri) ed alla più recente EBDS (Evoluzione Banca Dati Sinistri) per l’alimentazione prevista dalla normativa. Tale collaborazione fa sì che si possa preventivamente verificare il dato, eventualmente correggerlo, creare un flusso per la verifica definitiva ed inviarlo quanto più corretto possibile sulla base della conoscenza del dato. Il controllo efficace sui flussi di andata e ritorno ci consente fondamentalmente ad evitare sanzioni da parte dell’istituto e di gestire al meglio quanto previsto dalla per il controllo fraudolento sui sinistri RC auto. In un contesto più estensivo, inoltre, la valenza normativa, gestionale ed operazionale dell’EBD sinistri potrà evolvere in un data hub per guidare futuri processi data driven, guardando al tema della profilazione ma anche a strumenti di pricing e di business”.
L’evento si è chiuso con un breve talk sull’applicazione del modello phygital al settore assicurativo, moderato da Andrea Turco, Direttore di Insurzine, a cui hanno partecipato gli interlocutori intervenuti.
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