Genki, compagnia specializzata in assicurazioni sanitarie internazionali per nomadi digitali, expat e viaggiatori di lungo periodo, ha annunciato l’acquisizione dell’insurtech tedesca Wave Claims e della sua piattaforma Claim OS, software basato sull’intelligenza artificiale per l’automazione della gestione dei sinistri sanitari. Si tratta della prima acquisizione nella storia dell’azienda e di un’operazione che punta a rafforzare le competenze interne nell’AI applicata ai processi assicurativi.
La tecnologia sviluppata da Wave Claims automatizza le attività più onerose della gestione dei rimborsi: analizza fatture e documentazione medica, struttura i dati, codifica le diagnosi secondo gli standard internazionali ICD e individua eventuali anomalie che potrebbero indicare tentativi di frode. Le decisioni più delicate restano comunque affidate ai liquidatori, mantenendo un approccio di supervisione umana.
L’integrazione di Claim OS consentirà a Genki di semplificare la fase di presentazione dei sinistri, indicando agli assicurati fin dall’invio della richiesta quali documenti sono necessari per una gestione più rapida della pratica. L’obiettivo è migliorare l’esperienza dei clienti e, al tempo stesso, utilizzare le informazioni raccolte durante il processo liquidativo per sviluppare prodotti assicurativi sempre più efficaci.
“I sinistri rappresentano il momento della verità nell’assicurazione sanitaria – ha spiegato Marc Knaup, cofondatore e managing director di Genki. Questa acquisizione permetterà all’azienda di comprendere meglio i bisogni degli assicurati e tradurli in servizi più evoluti”.
“Abbiamo creato Claim OS per fare una cosa sola, ma farla bene: semplificare la gestione dei sinistri assicurativi grazie all’intelligenza artificiale – ha aggiunto Antonio Agudo, cofondatore di Wave Claims – Genki rappresenta il contesto ideale per far crescere una tecnologia nata con l’obiettivo di eliminare le inefficienze nella gestione dei sinistri attraverso l’intelligenza artificiale”.
Per i clienti già esistenti di Wave Claims, i servizi continueranno senza variazioni.
