Il prossimo 25 settembre andrà in scena a Torino il Convegno Mag Healthcare Piemonte, dal titolo “L’esposizione finanziaria al rischio clinico: impatto della Medmal sui costi in sanità e alternative risk transfer”. L’evento, promosso dal Gruppo Mag e organizzato al Centro Storico Fiat, riunirà rappresentanti delle istituzioni, direttori generali di strutture ospedaliere, esperti di diritto sanitario, risk manager e professionisti del settore assicurativo per affrontare una questione cruciale: come governare l’impatto economico della responsabilità sanitaria senza compromettere la qualità delle cure.
Quattro le sessioni previste con la partecipazione – tra gli altri – di Pierluca Impronta (Presidente Mag), Davide Minniti (Coordinatore nazionale del Forum Permanente dei Direttori generali per Federsanità), Franca Dall’Occo (Direttore Generale Ospedale Mauriziano di Torino) Stefano Scarpetta (Direttore Generale dell’Ospedale Maggiore della Carità di Novara), Luca Filippo Maria Stucchi (Direttore Generale della Asst Lariana), Vincenza Palermo (Direttore della Struttura Complessa Risk Management, Asl To4 e Presidente Nazionale Comlas), Lorenzo Polo (Direttone UOC Risk Management Qualità, Contenzioso e medicina legale Policlinico San Matteo di Pavia). I temi spazieranno dall’analisi dei costi diretti e indiretti che orbitano intorno al fenomeno della MedMal alla gestione del nuovo Fondo Rischi, dalle criticità normative ed attuariali ai diversi approcci regionali.
La pluralità degli interventi consentirà di affrontare la sfida di coniugare sostenibilità economica del sistema sanitario e tutela della salute dei cittadini, con l’obiettivo di costruire strumenti concreti per meglio indirizzare gli investimenti in sanità, generando risparmi finanziari e al contempo garantendo cure di qualità. Il convegno sarà moderato da Emilio Del Vecchio e Roberto Esitini, Head of Specialty Healthcare Mag, che al termine dei lavori guideranno i partecipanti a una visita al Centro Storico FIAT.
“Il fenomeno della MedMal – ha dichiarato Estini – comporta automaticamente maggior consumo di farmaci, giornate di degenza aggiuntive e interventi riparatori che rappresentano costi aggiuntivi sconosciuti ma che pesano sui bilanci in maniera forse anche più gravosa dei risarcimenti danni e dei premi assicurativi. Per poter stimare l’andamento futuro delle esposizioni finanziarie legate alla MedMal, non basta analizzare i soli sinistri già accaduti; questi ultimi di fatti sono semplicemente un riflesso economico di eventi accaduti nel passato, quando la struttura sanitaria poteva avere in essere un differente modello organizzativo”.
Sul fronte degli strumenti di analisi, Mag ha brevettato nel 2024 l’Hospital Risk Predictor, un modello che integra dati storici, benchmark e valutazioni quantitative del rischio clinico, ispirandosi agli stress test della normativa Solvency II applicata al settore assicurativo e finanziario.
