123
Rc Medica Convegno

Andrà in scena il prossimo 29 aprile a Milano un convegno focalizzato sulle ripercussioni delle polizze assicurative per professionisti e strutture sanitarie, a seguito dell’implementazione del Decreto Gelli-Bianco. Questo appuntamento, previsto presso il Centro Studi Medical Malpractice (Csmm), vedrà la partecipazione di esperti nel campo della medicina legale, delle assicurazioni e del diritto, grazie anche al sostegno della Società Italiana di Medicina Legale e delle Assicurazioni (Simla) e al contributo dello Studio Legale Tmhr.

Il tema sarà sviluppato con il coinvolgimento di rappresentanti delle istituzioni, associazioni di settore, giuristi, medici legali e assicuratori. Tra i presenti, si segnalano il Presidente della Terza Sezione Civile della Cassazione, . Giacomo Travaglino, Tiziana Frittelli (Presidente di Fedesanità) e Federico Gelli. L’evento sarà moderato dall’avvocato Maurizio Hazan, partner studio Thmr e Presidente Fondazione Italia in Salute, Valentina Maglione, (giornalista Il Sole 24 Ore) e in rappresentanza di Simla il Presente Lucio Di Mauro (medico legale e segretario nazionale della Società Scientifica).

“Il decreto 232/2023 – spiega l’avvocato Hazan -, almeno nelle intenzioni, impatta e modifica fortemente gli attuali assetti delle polizze assicurative dei professionisti e delle strutture. E, prima ancora, disciplina in modo stringente il ricorso alla così detta autoassicurazione da parte di quelle strutture che non intendano rivolgersi al mercato assicurativo, preferendo la via della cosiddetta ‘auto ritenzione del rischio’”.

Il regolamento attuativo della legge Gelli-Bianco arriva a sette anni di distanza dall’approvazione della legge, intervenendo su una delle questioni più delicate nell’esercizio della professione sanitaria e dell’erogazione delle prestazioni sanitarie. Un ambito particolarmente rilevante per la medicina legale che ricopre un ruolo determinante in questi processi.

“Il Decreto 15 dicembre 2023 n. 232, individuando all’articolo 16 tra le competenze minime obbligatorie nella struttura funzionale in grado di valutare il sinistro – ha sottolineato Di Mauro -, conferma tra i protagonisti operatori nella responsabilità civile in ambito sanitario il medico chirurgo specialista in medicina legale. Ruolo chiave per la determinazione delle corrette e congrue poste da inserire in bilancio relativamente ai fondi da realizzare in regime di auto-assicurazione, per la gestione del sinistro in fase giudiziale e stragiudiziale, per il dimensionamento del risarcimento del danno e per l’organizzazione della gestione del rischio clinico. Un ruolo complesso dedicato a curare i rapporti tra l’ambito medico e quello giuridico che per la sua irrinunciabilità è sempre richiesta maggiore competenza e specialità”.

Il decreto opera per completare la legge 24, perseguendo il medesimo principio di fondo stabilito dalla norma: una migliore gestione del rischio clinico per mitigarne l’impatto e favorire la copertura (assicurativa e non) al fine di garantire una maggiore sicurezza delle cure. Un aggiornamento che non chiude il capitolo relativo all’applicazione della Gelli-Bianco e che sarà al centro del dibattito di lunedì. Lo ha evidenziato l’avvocato Hazan: “Molti, però, i dubbi operativi e applicativi lasciati sul campo, tra le pieghe delle numerose complessità interpretative portate da un testo regolamentare non sempre cristallino”.

Organizzatore

Società Italiana di Medicina Legale e delle Assicurazioni

Inizio

29/04/2024 9:00 am

Fine

29/04/2024 5:00 pm

Redazione Insurzine

La Redazione di InsurZine è composta da collaboratori, influencer ed analisti, esperti del settore insurtech