Alan punta con forza sul Canada. La compagnia assicurativa digitale francese ha appena raccolto oltre 550 milioni di dollari in un round di finanziamento di serie G che valuta l’azienda intorno ai 6,3 miliardi. Il round è stato guidato da Prosus, colosso tech e degli investimenti digitali, con l’Ontario Teachers’ Pension Plan che torna a investire in Alan per il terzo round consecutivo, dopo aver guidato il round di Serie E nel maggio 2022.
La crescita in Canada
Sbarcata nell’ottobre 2024, dopo aver ottenuto la licenza per operare, la società punta ora a rafforzare la propria presenza nel Paese, raddoppiando il team nei prossimi 24 mesi ed espandendosi da Toronto a Montreal. L’obiettivo è portare il proprio modello completamente digitale e incentrato sulla prevenzione in un mercato delle assicurazioni collettive a lungo dominato da tre operatori storici che insieme detengono circa i tre quarti della copertura.
La crescita di Alan in Canada è stata sostenuta: dalla fine del 2025 il volume di iscritti è più che triplicato. Oggi Alan serve 100 datori di lavoro canadesi e oltre 4100 iscritti, gestisce le sue operazioni canadesi da Toronto, ha lanciato un’offerta in lingua francese per i datori di lavoro del Quebec nel gennaio 2026 e si sta espandendo rapidamente nel mercato di fascia alta, avendo recentemente firmato il suo primo contratto con un gruppo di oltre 1000 iscritti.
Il faro dell’assicurazione preventiva
Negli ultimi dieci anni, Alan si è evoluto, superando le sue origini di compagnia di assicurazione sanitaria per diventare pioniere di una nuova categoria: l’assicurazione preventiva. L’assistenza sanitaria odierna si basa sull’attesa: un appuntamento ogni sei mesi, il peggioramento dei sintomi, un’assicurazione che interviene solo quando si è già malati. Alan è nato per fare l’opposto: agire prima che i problemi di salute si aggravino. Riunisce assicurazione, prevenzione e cura in un’unica esperienza integrata, combinando copertura sanitaria, orientamento alle cure, servizi per il benessere e assistenza sanitaria basata sull’intelligenza artificiale, in modo che gli iscritti possano agire tempestivamente, tenere sotto controllo la propria salute e sentirsi più padroni della situazione ogni giorno.
Commentando l’annuncio, Jean-Charles Samuelian-Werve, co-fondatore e ceo di Alan, ha dichiarato: “La salute non può aspettare, né che i sintomi peggiorino, né che ci sia un appuntamento tra sei mesi, né che il sistema si adegui. Eppure è proprio così che funziona oggi il sistema sanitario canadese. Crediamo che una buona salute sia un diritto universale e che anche la prevenzione debba esserlo. Da dieci anni dimostriamo che la tecnologia può trasformare l’assistenza sanitaria da reattiva a proattiva, aiutando le persone ad agire tempestivamente anziché reagire tardivamente. Questo è ciò che rappresenta l’assicurazione preventiva, ed è la categoria che stiamo costruendo. Abbiamo scelto Prosus per la sua profonda esperienza nell’espansione internazionale e nei prodotti di consumo, nonché per beneficiare dell’incredibile ecosistema che sta creando. Siamo ancora solo all’inizio di ciò che Alan può diventare.”
