Corgi, startup insurtech basata sull’intelligenza artificiale e sostenuta da Y Combinator, ha raccolto 106 milioni di dollari in un nuovo round di finanziamento che porta la sua valutazione a 2,6 miliardi di dollari. L’operazione arriva a poche settimane dal precedente round Series B da 160 milioni, che aveva già portato la società allo status di unicorno, segnando una crescita tra le più rapide del settore.
Il nuovo investimento, guidato da TCV con la partecipazione di diversi investitori già presenti nel capitale, consolida la traiettoria della startup fondata nel 2024 da Emily Yuan e Nico Laqua. In soli tre anni, Corgi ha costruito una posizione rilevante nel mercato dell’assicurazione aziendale, raccogliendo complessivamente circa 378 milioni di dollari.
Il posizionamento della società si concentra sulla modernizzazione dell’assicurazione aziendale, un settore ancora caratterizzato da processi frammentati e fortemente manuali. La piattaforma sviluppata da Corgi integra underwriting, gestione delle polizze e operazioni di claims in un unico sistema full-stack, con l’obiettivo di ridurre tempi e complessità per aziende e startup.
Il nuovo capitale sarà utilizzato per accelerare l’espansione in ulteriori segmenti dell’assicurazione aziendale, tra cui trucking, piccole imprese e sport, oltre a rafforzare le capacità della piattaforma AI dedicata alla sottoscrizione dei rischi. La società punta inoltre a estendere le proprie partnership distributive e a scalare il team.
Secondo quanto riportato dalla startup, la crescita dei ricavi e l’adozione della piattaforma hanno sostenuto il rapido incremento di valutazione, in un contesto in cui l’interesse degli investitori per le infrastrutture assicurative guidate dall’intelligenza artificiale resta elevato.
