Weecover lancia il primo modulo di orchestrazione dei pagamenti pensato solo per le assicurazioni

L'insurtech spagnola porta sul mercato una soluzione API-First che automatizza incassi, abbonamenti e piani di pagamento personalizzati. Già attiva presso compagnie di primo livello, garantisce un tasso di retention del 95% sugli abbonamenti ricorrenti.
Weecover lancia il primo modulo di orchestrazione dei pagamenti pensato solo per le assicurazioni

Weecover, insurtech con sede a Barcellona specializzata in soluzioni tecnologiche per il mondo delle assicurazioni, ha annunciato il lancio ufficiale del suo Modulo di Orchestrazione dei Pagamenti Assicurativi, una piattaforma 100% API-First nata per rispondere alle esigenze operative di compagnie e grandi distributori.

Il sistema si propone come una “soluzione universale” in grado di integrarsi con qualsiasi ecosistema tecnologico già in uso, dai sistemi ERP ai CRM fino ai core assicurativi e alle piattaforme eCommerce.
A differenza dei gateway di pagamento generalisti, il modulo è stato progettato con una logica verticale, pensata cioè esclusivamente per le specificità del comparto assicurativo. Supporta metodi di pagamento multipli – carte, domiciliazione bancaria, Bizum, PayPal, Apple Pay, Google Pay – e si interfaccia con i principali provider di mercato come Stripe, Paycomet e Monei, senza costringere le aziende ad abbandonare le piattaforme già in uso.

“Abbiamo rilevato che il settore assicurativo aveva bisogno di un proprio livello di intelligenza nella gestione dei pagamenti – afferma Rafael Gallardo, CDO & Co-Founder di Weecover -. Il nostro modulo non si limita a processare transazioni; consente di creare modelli di abbonamento, gestire gli incassi ricorrenti in modo sicuro e offrire piani di pagamento flessibili che si adattano automaticamente in caso di modifiche a imposte, prezzi o coperture”.

A differenza delle soluzioni generiche, il modulo di Weecover è progettato specificamente per le esigenze assicurative e consente di combinare diversi metodi di pagamento e provider senza la necessità di migrare infrastrutture o cambiare stack tecnologico. Tra le opzioni disponibili figurano carte di credito, domiciliazione bancaria e soluzioni digitali come Bizum, PayPal, Apple Pay e Google Pay, oltre a provider come Stripe, Paycomet e Monei.

Il modulo è già operativo presso compagnie assicurative di primo livello, che hanno completato l’integrazione con le proprie piattaforme interne in sole quattro settimane. I dati raccolti sul campo parlano chiaro: il 95% degli abbonamenti attivi viene mantenuto con successo, mentre in alcuni casi il tempo dedicato ad attività amministrative come la riconciliazione contabile, la gestione dei rimborsi e l’aggiornamento delle condizioni contrattuali si è ridotto quasi della metà.

Sul fronte della sicurezza e della conformità normativa, il modulo rispetta le principali regolamentazioni europee – DORA, GDPR e PSD2 – e consente di automatizzare gli incassi futuri tramite autorizzazione preventiva del cliente, senza mai memorizzare i dati della carta. Un approccio che tutela sia le aziende sia gli utenti finali in un contesto regolatorio in costante evoluzione.

L’infrastruttura cloud su cui si basa il sistema è stata progettata per elaborare migliaia di transazioni al secondo, garantendo continuità operativa e reportistica in tempo reale con notifiche automatiche sullo stato di ogni transazione. La gestione degli incassi avviene in modalità omnicanale: online, tramite POS fisici nei punti vendita, oppure attraverso link di pagamento sicuri inviati direttamente al cliente.

Iscriviti per restare aggiornato su tutte le ultime news e eventi Insurtech
Facebook
LinkedIn
X
WhatsApp

ALTRE NOTIZIE

AGENDA

INSURZINE NEWSLETTER

Iscriviti per restare aggiornato su tutte le ultime news e eventi Insurtech.

WEEKLY

Weekly_24_07_2026_Cover

Numero 182 – InsurZine Weekly 24 luglio 2026

Europa, il mercato insurtech cambia passo: Alan traina, Italia tra i mercati più dinamici. L’AI ridisegna la filiera assicurativa: perché compagnie e broker devono investire in modo diverso. Underwriting, l'AI è ormai di casa: l'80% dei team la usa ogni giorno.

Articoli correlati