kWh Analytics ha lanciato un programma pilota che punta a ridurre i costi assicurativi per gli impianti solari progettati per resistere a eventi estremi, in particolare alla grandine, uno dei principali driver di perdita economica nel comparto.
Il progetto introduce un approccio innovativo basato sulla condivisione dei dati operativi: gli impianti che dimostrano concretamente la propria resilienza potranno ottenere premi assicurativi più bassi. Non si tratta più solo di valutazioni teoriche, ma di evidenze reali raccolte sul campo, come le performance dei sistemi di protezione durante eventi meteorologici severi.
Al centro dell’iniziativa c’è una collaborazione con Nextpower, che fornirà dati in tempo reale e storici sui propri tracker NX Horizon dotati di tecnologia Hail Pro. Questi sistemi permettono ai pannelli di inclinarsi automaticamente oltre i 70 gradi in caso di grandine, riducendo drasticamente il rischio di danni.
Secondo le analisi del settore, strategie di questo tipo possono avere un impatto significativo: inclinare i moduli a 75° invece che a 60° può abbattere fino all’87% la probabilità di danno, mentre una progettazione resiliente può ridurre i costi assicurativi anche fino al 72%.
Il modello si ispira alla telematica già diffusa nelle assicurazioni auto: così come lo stile di guida incide sul premio, anche il comportamento e le prestazioni reali degli impianti solari diventano parametri chiave per la valutazione del rischio.
L’obiettivo è premiare chi investe in soluzioni avanzate. In un contesto in cui gli eventi climatici estremi sono sempre più frequenti, il legame tra ingegneria, dati e assicurazioni diventa strategico per la bancabilità e la sostenibilità degli asset energetici.
