Gradient AI ha annunciato il lancio di ClaimVoyant, una nuova soluzione progettata per individuare precocemente i sinistri più complessi nell’ambito del Workers’ Compensation. Il cuore dell’innovazione sta nella capacità di analizzare i dati già disponibili al momento della First Notice of Loss (FNOL), trasformandoli in indicatori predittivi. In questo modo, compagnie assicurative, third-party administrators e datori di lavoro autoassicurati possono identificare subito i casi che rischiano di diventare particolarmente onerosi o caratterizzati da lunghi tempi di recupero.
ClaimVoyant si distingue anche per l’elevata precisione: con un tasso di corrispondenza dei dati che supera il 90%, il sistema è in grado di offrire insight concreti e immediatamente utilizzabili dai responsabili dei programmi assicurativi. Non si tratta solo di identificare un rischio, ma di aprire la strada a interventi più profondi, inclusa la possibilità di accedere a report dettagliati basati su autorizzazioni mediche. Dal punto di vista operativo, la soluzione è pensata per integrarsi facilmente nei flussi di lavoro esistenti. È disponibile tramite portale, API, validazione dei sistemi informatici e integrazione con i core system, rendendola accessibile anche a realtà con infrastrutture tecnologiche differenti.
“ClaimVoyant fornisce insight potenti già nella fase iniziale del sinistro, permettendo interventi tempestivi prima che la situazione peggiori – ha dichiarato Brook Rosenbaum, General Manager Property & Casualty dell’azienda -. La semplicità d’uso e la flessibilità ne consentono l’adozione in praticamente qualsiasi workflow di gestione sinistri”.
Attualmente focalizzata sul Workers’ Compensation, la tecnologia di Gradient AI guarda già oltre: l’azienda ha infatti annunciato l’intenzione di estendere l’utilizzo della piattaforma ad altri rami assicurativi.
