Zurich ha annunciato di aver raccolto 3,9 miliardi di franchi svizzeri, pari a circa 5 miliardi di dollari, attraverso un’operazione di accelerated bookbuilding finalizzata a sostenere, almeno in parte, l’acquisizione di Beazley.
Nel dettaglio, il gruppo ha completato il collocamento di 7.090.909 nuove azioni nominative, ciascuna con un valore nominale di 0,10 franchi svizzeri, a un prezzo di emissione di 550 franchi per azione. L’operazione ha così generato proventi lordi per circa 3,9 miliardi di franchi.
Le risorse raccolte, ha spiegato la società, saranno impiegate per finanziare una parte dell’acquisizione di Beazley, mentre la quota restante verrà coperta attraverso la liquidità già disponibile e nuove linee di debito, secondo quanto già comunicato dal gruppo.
Lo scorso 2 marzo 2026, Zurich aveva annunciato, in conformità alla Rule 2.7 del Takeover Code britannico, i termini economici dell’offerta per Beazley. Gli azionisti della società target avranno diritto a un corrispettivo complessivo di 1.335 pence per azione, composto da 1.310 pence in contanti e da un dividendo consentito di 25 pence per azione. Quest’ultimo sarà mantenuto dagli azionisti di Beazley sotto forma di dividendo intermedio relativo all’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025, con pagamento atteso il 1° maggio 2026.
Sul piano societario, l’operazione comporterà un aumento del capitale sociale di Zurich da 14.635.575,40 franchi svizzeri a 15.344.666,30 franchi svizzeri, attraverso l’emissione delle nuove azioni contro conferimenti in denaro. I nuovi titoli avranno gli stessi diritti delle azioni già in circolazione e matureranno anche il diritto al dividendo di 30 franchi per azione relativo all’esercizio 2025.
Le nuove azioni dovrebbero essere quotate e ammesse alle negoziazioni sul SIX Swiss Exchange intorno al 5 marzo 2026, data nella quale è previsto anche il regolamento dell’operazione.
Zurich ha inoltre reso noto di aver sottoscritto, nell’ambito del collocamento, un impegno di lock-up di 90 giorni a partire dal 2 marzo 2026: salvo specifiche eccezioni, in questo periodo il gruppo non potrà procedere con nuove emissioni azionarie.
