Radity e Bridger Insurance insieme per costruire la nuova generazione della distribuzione assicurativa auto

La partnership tra la insurtech svizzera e Bridger Insurance punta a semplificare i processi operativi e migliorare l’efficienza dei canali distributivi.
radity, insurtech

L’insurtech svizzera Radity ha siglato una partnership strategica con Bridger Insurance per sviluppare una nuova piattaforma di distribuzione digitale dedicata al settore auto. L’obiettivo è snellire le operations e ottimizzare i flussi di lavoro per gli agenti, rendendo la gestione delle polizze più rapida, fluida e integrata.

Tecnologia e competenza per una distribuzione più efficiente

La collaborazione tra le due realtà mira a unire l’esperienza tecnologica di Radity, nota per le sue soluzioni digitali per compagnie e intermediari, con la expertise nel mercato assicurativo tradizionale di Bridger Insurance. Insieme, le due società stanno progettando una piattaforma capace di automatizzare processi chiave, come la gestione dei sinistri, l’amministrazione in tempo reale delle polizze e il supporto al cliente, integrando funzioni avanzate di monitoraggio e analisi.

“Radity – ha commentato Jim Lee, direttore operativo di Bridger Insurance – capisce come operiamo e aiuta la nostra azienda a crescere più rapidamente mantenendo il controllo sulle esperienze degli agenti”.

“Il team di Bridger ha una visione chiara della crescita e dell’attenzione al cliente – ha affermato Ozgur Aksakal, Co-Founder e Ceo di Radity – Il ruolo di Radity è quello di “fornire la tecnologia e la capacità di distribuzione che trasformano quella visione in sistemi funzionanti”.

Iscriviti per restare aggiornato su tutte le ultime news e eventi Insurtech
Facebook
LinkedIn
X
WhatsApp

ALTRE NOTIZIE

AGENDA

INSURZINE NEWSLETTER

Iscriviti per restare aggiornato su tutte le ultime news e eventi Insurtech.

WEEKLY

Weekly_24_07_2026_Cover

Numero 182 – InsurZine Weekly 24 luglio 2026

Europa, il mercato insurtech cambia passo: Alan traina, Italia tra i mercati più dinamici. L’AI ridisegna la filiera assicurativa: perché compagnie e broker devono investire in modo diverso. Underwriting, l'AI è ormai di casa: l'80% dei team la usa ogni giorno.

Articoli correlati