Il 18 settembre Share è stata protagonista a Roma, insieme a IIA – Italian Insurtech Association, in occasione del convegno “Le nuove competenze nell’ecosistema insurtech e fintech italiano: nuovo paradigma da indirizzare”.
In mattinata, nella cornice istituzionale della Camera dei Deputati – Sala Salvadori, nel panel “Il futuro assicurativo: nuove competenze, offerta e integrazione tecnologica” è intervenuto il presidente Share, Giuseppe Gulino, che ha posto l’accento sull’importanza delle competenze, oggi più che mai decisive per accompagnare la trasformazione digitale.
“Oggi non è solo difficile trovare nuove competenze tecniche – ha dichiarato Gulino – ma soprattutto quelle trasversali che sappiano unire tecnologia, assicurazioni e capacità relazionali. Per colmare questo gap dobbiamo attrarre i giovani: il settore assicurativo muove miliardi di euro e può offrire percorsi professionali appassionanti se raccontato con un linguaggio vicino alle nuove generazioni. L’interoperabilità e l’intelligenza artificiale aprono scenari straordinari, ma servono persone capaci di gestirle in modo etico, sicuro e vicino al cittadino. Ecco perché le aziende associate a SHARE investono in formazione, ricercano nuovi talenti e credono che l’innovazione debba essere condivisa”.
Nel corso della giornata, l’associazione ha ribadito il proprio ruolo di attore protagonista nella costruzione di un sistema in cui compagnie, intermediari, istituzioni e cittadini possano dialogare attraverso linguaggi e standard comuni. Un impegno testimoniato da progetti già avviati, come il cassetto assicurativo del consumatore presso l’intermediario, una sandbox innovativa presentata anche in Banca d’Italia, che consente al cittadino di accedere in modo trasparente e sicuro ai propri dati assicurativi.
La sessione pomeridiana, svoltasi a Palazzo Ripetta, ha visto la partecipazione di Share anche con l’intervento del consigliere Share Matteo Tagliabracci, che ha preso parte al dibattito “L’offerta assicurativa nell’era digitale: nuovi prodotti e modelli tecnologici”, soffermandosi sul modo in cui dati e intelligenza artificiale stanno ridefinendo il pricing, la personalizzazione dei prodotti e lo sviluppo di soluzioni “on-demand” e “usage-based”.
