L’approvazione del bilancio 2024, il rinnovo del consiglio di amministrazione e l’avvio di un nuovo piano di incentivazione azionaria. Questi i punti centrali dell’assemblea ordinaria e straordinaria degli azionisti di Yolo Group, svoltasi ieri.
Crescita dei ricavi, margini in recupero
Yolo ha chiuso il 2024 con ricavi pari a 12,6 milioni di euro, in crescita del 33% rispetto ai 9,5 milioni dell’anno precedente. Una spinta arrivata dallo sviluppo del modello distributivo ibrido – fisico, digitale e phygital – e dall’integrazione di RCPolizza.it, acquisita a fine anno. Le commissioni di intermediazione assicurativa rappresentano il 63% dei ricavi (7,3 milioni, +46% sul 2023), mentre i servizi tecnologici incidono per il 37% (4,3 milioni, +22%). L’Ebitda pro-forma resta negativo per 1 milione di euro, ma migliora in valore assoluto.
L’assemblea ha approvato la proposta del cda di riportare a nuovo la perdita d’esercizio, pari a 3,3 milioni di euro.
Un nuovo cda per affrontare la prossima fase di crescita
Su proposta dei soci fondatori Gianluca De Cobelli e Simone Ranucci Brandimarte, è stato nominato il nuovo cda, che resterà in carica fino all’approvazione del bilancio 2027. Simone Ranucci Brandimarte assume la carica di presidente, mentre Gianluca De Cobelli è stato confermato amministratore delegato. Gli altri consiglieri sono Antonio Concolino, Andrea Faraggiana, Roberto Lancellotti e Massimo Tessitore. Faraggiana e Lancellotti sono stati riconosciuti come amministratori indipendenti.
Approvato il piano di stock option 2025-2028
Tra le novità più significative, l’assemblea ha dato il via libera al nuovo “Piano di Stock Option Yolo 2025-2028”, destinato a incentivare amministratori, dirigenti e dipendenti del gruppo. A sostegno dell’iniziativa, è stato deliberato un aumento di capitale a pagamento per un massimo di 885.400 nuove azioni, con esclusione del diritto di opzione.
Modifiche statutarie e deleghe al cda
L’Assemblea ha approvato alcune modifiche allo statuto e conferito al CdA una delega quinquennale per aumenti di capitale fino a un massimo di 6 milioni di euro, con la possibilità di escludere il diritto di opzione in determinati casi, al fine di dotare la società di maggiore flessibilità finanziaria.
Prima riunione del nuovo cda
A margine dell’assemblea, si è riunito il nuovo consiglio di amministrazione che ha attribuito le deleghe operative e approvato il regolamento del Piano di Stock Option, individuandone i beneficiari. L’obiettivo: rafforzare la retention e l’allineamento degli interessi tra management e azionisti.
