A cura di Simone Ranucci Brandimarte, Presidente di Italian Insurtech Association (IIA).
Le partnership tra le aziende associate all’Italian Insurtech Association (IIA) e la GDO stanno diventando sempre più comuni, grazie all’innovazione tecnologica e alla crescente domanda di servizi integrati da parte dei consumatori. Un esempio significativo è la collaborazione tra YOLO, membro dell’IIA, e Carrefour Italia. Yolo è unplayer insurtech di primaria importanza nel mercato della distribuzione digitale e phygital e ha supportato Carrefour in questo progetto, sia dal punto di vista della definizione dell’offerta e del go to market, che dal punto di vista tecnologico, mediante la propria piattaforma e i propri prodotti “ready to use”.
A partire da gennaio 2022 i clienti di Carrefour possono sottoscrivere polizze assicurative digitali offerte da YOLO, coprendo ambiti come l’auto, la casa, gli infortuni e i viaggi. Questa iniziativa, nata dalla volontà di Carrefour di ampliare la propria offerta di servizi finanziari ai propri clienti, rappresenta un modello di come le aziende insurtech possano integrare i loro servizi all’interno dei canali della GDO, offrendo soluzioni assicurative direttamente nei punti vendita o attraverso piattaforme digitali collegate. Un secondo associato dell’Associazione, Chubb, ha da poco sottoscritto un accordo con Conad, con il lancio di HEYCONAD ASSICURAZIONI, un’offerta dedicata ai clienti che possiedono le Conad Card “Carta Insieme” e “Carta Insieme Più”.
Un mercato in evoluzione: le polizze integrate nella GDO
Il mercato assicurativo sta evolvendo verso soluzioni integrate e personalizzate grazie alla digitalizzazione, e si stima che entro 10 anni in Italia, le polizze “embedded” potrebbero coprire il 20% del mercato, per un valore stimato tra 3 e 5 miliardi di euro. Dal lato delle assicurazioni, l’avvicinamento alla GDO offre l’opportunità di accedere a un vasto bacino di clienti, sfruttando la capillarità e la frequenza di visita dei punti vendita. Questo consente alle compagnie assicurative di ampliare la loro base clienti e di offrire prodotti in contesti quotidiani, aumentando la visibilità e l’accessibilità delle polizze Per la GDO, integrare servizi assicurativi rappresenta un modo per diversificare l’offerta, incrementare il valore aggiunto percepito dai clienti e rafforzare la fidelizzazione, oltre che aumentare la fedeltà e il lifetime value dei propri clienti. Iniziative come HEYCONAD ASSICURAZIONI, lanciata da Conad in collaborazione con Chubb, evidenziano come la GDO possa arricchire il proprio ecosistema di servizi, creando piattaforme relazionali che integrano prodotti, servizi ed esperienze per rispondere alle diverse esigenze dei clienti
Le catene della Grande Distribuzione Organizzata stanno espandendo la loro offerta assicurativa attraverso collaborazioni con compagnie specializzate, rendendo i servizi sempre più accessibili e integrati. Le polizze più comunemente offerte attraverso la GDO includono le assicurazioni per la casa e la famiglia, le polizze infortuni e salute e le assicurazioni viaggio.
Auchan, ad esempio, offre la possibilità di acquistare assicurazioni auto di Quixa (gruppo Axa), premiando i clienti con un buono spesa da 40 euro per ogni preventivo effettuato online. Esselunga collabora con DirectLine, consentendo ai clienti di richiedere preventivi e acquistare polizze Rc auto direttamente dal proprio sito, offrendo in cambio punti fragola anche solo per il preventivo e con Verti per la segnalazione di prodotti auto e casa attraverso il programma Fidaty. Conad, invece, propone un’ampia gamma di polizze per la famiglia – casa, spese dentistiche e viaggi – oltre a convenzioni per assicurazioni auto e moto con Zurich Connect e Genialloyd. Carrefour, in collaborazione con Carma, mette a disposizione polizze vita, infortuni e ricoveri, oltre a un comparatore online per Rc auto e moto, ConfrontAssicuro. Anche Coop è attiva nel settore, con offerte legate alle polizze Unipol, sebbene i servizi varino tra le diverse cooperative.
Tecnologia e fiducia: i fattori chiave per il successo
Le tecnologie digitali, come le piattaforme di integrazione e le soluzioni insurtech, facilitano la distribuzione di prodotti assicurativi attraverso la GDO. Ad esempio, piattaforme come Chubb Studio permettono una rapida integrazione dei prodotti assicurativi nei canali digitali dei retailer. Inoltre, l’analisi dei big data raccolti tramite le carte fedeltà consente di comprendere meglio le abitudini e le preferenze dei clienti, permettendo alle aziende di offrire polizze personalizzate che rispondano alle specifiche esigenze dei consumatori. Questo approccio migliora l’esperienza del cliente, aumentando la rilevanza delle offerte e la probabilità di sottoscrizione. Oggi molti player della GDO lavorano su una strategia omnicanale, che mira a creare una piattaforma relazionale che integri prodotti, servizi ed esperienze, arricchendo e diversificando l’offerta al dettaglio per meglio rispondere alle diverse esigenze dei clienti. Questo è in parte quello che si svilupperà tramite il recente accordo tra Conad e Chubb.
I consumatori tendono ad apprezzare la possibilità di acquistare polizze assicurative in ambienti familiari come i supermercati, percependo l’offerta come conveniente e accessibile. La fiducia già riposta nell’insegna della GDO può trasferirsi ai prodotti assicurativi offerti, soprattutto quando sono associati a marchi assicurativi riconosciuti. Tutte le assicurazioni collegate ad aspetti della vita del nucleo familiare sono sempre più di interesse per gli utenti, come ad esempio i servizi di protezione della salute, servizi per l’abitazione, polizze pet, viaggi e sport. Resta poi sempre alto l’interesse per le polizze RC Auto che, vista l’obbligatorietà, raccolgono sempre l’interesse dei clienti, specialmente quando proposte con leve promozionali importanti. Tuttavia, è fondamentale che le informazioni sulle polizze siano presentate in modo chiaro e trasparente, e che il processo di acquisto sia semplice, per evitare confusioni o percezioni negative. La formazione del personale e l’integrazione di supporti digitali possono contribuire a migliorare l’esperienza d’acquisto e la soddisfazione del cliente.
