È arrivato alla conclusione il progetto Ops!, la sandbox sperimentale di Share, Sna, Acb e Konsumer, promossa da Ivass in collaborazione con Banca D’Italia e il comitato Fintech del Mef. Le autorità competenti hanno espresso unanime parere positivo, riconoscendo le potenzialità della soluzione presentata. Il Cassetto Assicurativo – recita una nota rilasciata dall’associazione Share, è “un esempio concreto di Open Insurance, attraverso il quale il cliente può raccogliere e gestire tutti i suoi dati e i documenti assicurativi”.
Il progetto Ops! ha dimostrato che una modalità operativa “aperta” assicura l’interoperabilità tra le piattaforme delle compagnie di assicurazione, quelle degli intermediari e le altre piattaforme di servizio (Blockchain, Firma elettronica, Pagamenti digitali, Archiviazione a norma) a vantaggio del cliente finale. “Grazie a questa soluzione, i processi assicurativi diventano più efficienti, sicuri e trasversali, contribuendo allo sviluppo digitale del nostro Paese” spiega la nota.
“Siamo estremamente soddisfatti dei risultati ottenuti – ha affermato Francesco Merzari, responsabile del progetto – La sinergia tra i membri del Pool InsurTech,, la tecnologia all’avanguardia e l’approccio innovativo hanno contribuito alla bontà dei risultati. Questo successo è un trampolino di lancio per il futuro dell’industria assicurativa a favore dei consumatori.”
Il presidente, Giuseppe Gulino, ha elogiato il lavoro svolto dal team e ha espresso fiducia nel continuo sviluppo del settore. “La collaborazione e l’entusiasmo dimostrati da tutti i partecipanti sono stati fondamentali per il successo di questo progetto. Siamo pronti a ridefinire il panorama assicurativo e a offrire soluzioni innovative ai nostri clienti.”
Iscriviti alla newsletter di InsurZine per restare aggiornato su tutte le ultime news e eventi Insurtech
