citalid

Nell’anno che sta per concludersi si è verificato un incremento di attacchi cyber nel mondo corporate. Un recente report del Clusit ha rilevato un +40% di incidenti nei soli primi sei mesi del 2023 rispetto all’anno precedente. Nell’era digitale in cui viviamo e dove le aziende sono sempre più interconnesse le minacce informatiche non sono da sottovalutare. Questo vale a livello corporate, ma specialmente per chi ricopre ruoli apicali in azienda. È risaputo che i dirigenti aziendali si trovano sempre di più a dover considerare questa nuova tipologia di rischi soprattutto quando devono stipulare una polizza D&O. Per questa ragione, oggi l’assicurazione contro gli attacchi cyber per chi svolge un ruolo dirigenziale costituisce una vera e propria conditio sine qua non. Proprio per fornire al mercato una soluzione innovativa SaaS per la valutazione finanziaria e la gestione dei rischi cyber è nata nel 2017 da un’idea di Maxime Cartan (Ceo) e Alexandre Dieulangard (Coo) la startup Citalid.

“Io e Alexandre, giurista specializzato in diritto commerciale, diritto della proprietà intellettuale e nuove tecnologie, lavoravamo all’Anssi (Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale) quando abbiamo capito che volevamo insieme analizzare e contestualizzare le minacce informatiche – racconta in esclusiva a Insurzine Cartan – Le nostre rispettive esperienze ci hanno permesso di constatare che il rischio cyber era raramente preso in considerazione dai dirigenti aziendali, perché si tratta di un argomento da esperti e non esisteva un linguaggio comune tra i chi prende decisioni strategiche a livello corporate e i team tecnologici. Così abbiamo fondato Citalid”.

Lo strumento tech di Citalid

Quello sviluppato dalla startup parigina è uno strumento di quantificazione del rischio cyber che consente di costruire una roadmap di sicurezza informatica. A spiegare nel dettaglio come funziona la soluzione tecnologica è sempre Cartan.
“La nostra tecnologia offre dashboard dinamiche e personalizzate per ogni utente (Ciso, Risk Manager, Insurance Manager, ecc.) e fornisce anche raccomandazioni personalizzate in materia di cybersecurity grazie alla combinazione di un’analisi del rischio quantificata finanziariamente mediante modelli di intelligenza artificiale e sull’apporto di dati dinamici di Cyber Threat Intelligence per contestualizzare lo stato della minaccia per ciascun cliente corporate”.

La collaborazione con Zurich

La startup parigina è stata da poco inserita nella rosa delle 12 startup vincitrici del Zurich Innovation Championship 2023. In questo contesto la realtà sta già integrando la sua piattaforma di quantificazione del rischio informatico come parte di un nuovo servizio globale di Zurich Resilience Solutions.

“Il rischio cyber è altamente volatile – dice Cartan – Per questo lavoriamo con le compagnie per aiutarle a modellare con maggiore sicurezza l’esposizione al rischio dei loro portafogli di assicurati, liberando così capacità finanziaria per soddisfare la domanda del mercato. Ad oggi lavoriamo con la divisione ingegneristica del rischio di Zurich Insurance con un obiettivo comune, ovvero di consentire agli assicurati di beneficiare di un’analisi completa e personalizzata del loro rischio informatico”.

Obiettivo Italia

Attualmente il team di Citalid vanta quasi un centinaio di clienti Pmi e key account in Europa che operano in diversi settori partendo dal settore del lusso, passando per finanza e assicurazioni, difesa e industria, organizzazioni pubbliche, media. “Oggi ci rivolgiamo principalmente a due mercati imprese e assicurazioni – illustra Cartan – Siamo autorizzati ad operare in diversi Paesi europei (Benelux, Dach), ma l’Italia è un territorio in cui vorremmo espandere il nostro business. Stiamo lavorando con Zurich Insurance e con Relyens, una compagnia specializzata nelle strutture sanitarie e insieme abbiamo costruito un prodotto dedicato agli ospedali che sarà presto lanciato in Italia. Inoltre stiamo lavorando anche con il broker Verspieren e la piattaforma di brokeraggio Finlex per fornire un supporto nell’elaborazione delle polizze cyber”.

“Nel 2022 – prosegue Cartan – abbiamo raccolto 12 milioni di euro con un triplice obiettivo: rimanere all’avanguardia del nel nostro settore, accelerare l’internazionalizzazione e rafforzare le nostre partnership con i player assicurativi. Missioni compiute quest’anno. Il nostro team oggi conta 50 persone, abbiamo avviato il nostro business in nuovi territori e collaboriamo con Zurich. Non ci fermiamo qui. L’obiettivo del 2024 è ampliare il nostro ecosistema”.

La cybersecurity nel futuro delle assicurazioni

Guardando al futuro, il fondatore e ceo di Citalid sottolinea l’importanza di fornire soluzioni di cybersecurity a chi ricopre un ruolo dirigenziale all’interno delle organizzazioni. “Il mercato della cyber-assicurazione non ha ancora raggiunto il suo pieno potenziale – afferma – Sebbene si preveda che il settore raggiungerà un valore di mercato pari a 25 miliardi di dollari entro il 2025, questo non potrà accadere senza l’adozione di strumenti e metodologie ad hoc. È vero le aziende stanno dimostrando una maggiore maturità sul fronte dei rischi informatici ma è anche vero che il tasso di penetrazione delle coperture cyber nel mondo delle Pmi è ancora troppo basso. Come per tutti i prodotti assicurativi, la crescita deriverà dal raggiungimento di un equilibrio tra la redditività degli assicuratori e un’adeguata protezione degli assicurati. Per raggiungere quest’obiettivo, le compagnie dovranno concentrarsi sulla prevenzione del rischio cyber, sulla sua quantificazione e sulla gestione degli incidenti cibernetici. Restiamo convinti che un’azione da intraprendere insieme sia quella di adottare un linguaggio comune per consentire maggiore consapevolezza, trasparenza e fiducia nel mercato”.

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Francesca Ghisi

Classe 1994, laureata in Giurisprudenza è esperta in Bancassurance e Diritto Comparato.