Nata con l’avvento dei social, l’industria degli influencer è oggi una miniera d’oro che vale globalmente 14 miliardi di dollari, in aumento del 9,7% rispetto al 2020. In Italia – i dati sono di una ricerca condotta da DeRev Lab, società specializzata nel posizionamento digitale – questo mercato ha avuto nel 2021 un giro d’affari pari a 280 milioni di dollari, in crescita del 15% rispetto all’anno precedente. Soldi a parte, il settore dell’influencer marketing dà da mangiare a 450 mila persone solo nel nostro Paese. Numeri che hanno cominciato a fare gola anche agli hacker. Secondo un rapporto della Federal Trade Commisson, le truffe sui social media nel 2021 hanno incassato ben 770 milioni di dollari dai soli consumatori statunitensi, segnando un aumento di 18 volte rispetto al 2017. Ad essere presi di mira non sono solo gli influencer, macro e micro, ma anche le imprese globali che hanno una forte presenza sui social.
La polizza social di Notch
In loro soccorso è arrivata ora la startup israeliana Notch. Fondata nel 2021 e con sede a Tel Aviv, la società ha iniziato ad operare sul mercato fornendo assicurazioni informatiche su misura per influencer, content creator e Pmi per proteggerli in caso di hacking dei loro account Instagram. Il costo della polizza parte da 8 dollari al mese ed è parametrata in base al numero di follower, il coinvolgimento dei post, da dove proviene il pubblico, il verticale in cui lavora l’influencer, quanti post vengono caricati al mese e quanti di questi sono sponsorizzati. Anche in base a queste metriche la startup calcola un risarcimento che viene erogato all’influencer per ogni giorno in cui si vede negare l’accesso al social. Il sito TechCrunch ha stimato che con un massimale fino a 22 mila dollari per 459 dollari annuali, un influencer può arrivare a ricevere da Notch uno “stipendio” giornaliero di 244 dollari. Nel frattempo l’insurtech provvederà anche al recupero dell’account hackerato.
Nel futuro anche una polizza per gli Nft
Ad oggi la startup assicurativa è operativa solo in alcuni stati Usa (Arizona, Florida, Illinois, Tennessee e Texas) ma l’interesse degli investitori nei suoi confronti è certificato dall’entità dei finanziamenti raccolti in un recente round seed (7 milioni di dollari) guidato da Lightspeed Ventures e a cui hanno partecipato anche importanti digital creator come Nas Daily e Casey Neistat. Al momento Notch assicura solo i profili “rubati” non quelli che vengono sanzionati o bannati dal social network. In futuro l’insurtech prevede di lanciare anche una polizza assicurativa per gli asset digitali tra cui gli Nft, per cui è stata aperta anche una lista di attesa sul sito web dell’azienda.
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