Insurtech, la parigina Orus raccoglie 5 milioni di euro

Fondata nel 2021, la startup francese ha lanciato una soluzione assicurativa digitale dedicata al mondo della ristorazione. 
Orus, insurtech

L’insurtech parigina Orus, società che offre coperture al mondo delle pmi, ha annunciato di aver chiuso un seed-round da 5 milioni di euro. La raccolta di capitale è stata guidata da Frst, Partech, Portage Ventures e da diversi business angels tra cui Pierre-Olivier Desaulle (ex Ceo di Hiscox Europe), Raphaël Vullierme (Ceo di Luko) e Arthur Waller (Ceo di Pennylane). Con i fondi ottenuti, Orus mira ad ampliare il suo team e la sua gamma di prodotti assicurativi per il mercato delle piccole imprese.

Cosa fa Orus

Fondata nel 2021, la startup francese ha lanciato una soluzione assicurativa digitale dedicata al mondo della ristorazione. Per realizzare questa copertura la società ha collaborato con Wakam. Secondo quanto affermato dai vertici di Orus occorrerebbero “solo cinque minuti” per completare il processo di acquisto online della polizza.

“L’assicurazione è un bene sociale a tutela delle imprese – ha dichiarato Come Dartiguenave, co-founder e Ceo di Orus – Le Pmi sono la linfa vitale della nostra economia e devono poter accedere all’offerta più adatta alle loro esigenze. La nostra missione è creare coperture semplici, efficienti e convenienti per consentire ai professionisti di concentrarsi su ciò che conta”. 

Seguici sui nostri canali social: Facebook Twitter 

Leggi tutte le nostre notizie cliccando QUI

Iscriviti per restare aggiornato su tutte le ultime news e eventi Insurtech
Facebook
LinkedIn
X
WhatsApp

ALTRE NOTIZIE

AGENDA

INSURZINE NEWSLETTER

Iscriviti per restare aggiornato su tutte le ultime news e eventi Insurtech.

WEEKLY

Weekly_24_07_2026_Cover

Numero 182 – InsurZine Weekly 24 luglio 2026

Europa, il mercato insurtech cambia passo: Alan traina, Italia tra i mercati più dinamici. L’AI ridisegna la filiera assicurativa: perché compagnie e broker devono investire in modo diverso. Underwriting, l'AI è ormai di casa: l'80% dei team la usa ogni giorno.

Articoli correlati