Share, l’associazione delle software house che operano nel settore assicurativo, ha dato il via al suo Pool InsurTech, un nuovo progetto di sperimentazione promosso dall’associazione consumatori Konsumer, da Sna (Sindacato Nazionale Agenti) e da Acb (Associazione Categoria Brokers).
L’intento comune, si legge in una nota, “è quello di raggiungere un traguardo importantissimo nell’ambito della digital transformation, nella codifica e unicità del set precontrattuale e della condivisione dei dati”. Il punto di partenza è la sperimentazione di un “cassetto assicurativo”, che consenta di generare, sottoscrivere e conservare tutta la documentazione precontrattuale e contrattuale relativa alle polizze stipulate tra clienti e compagnie assicuratrici, in analogia a quanto apprezzato con l’introduzione del cassetto fiscale per aziende e privati. La conservazione avverrà in modalità anch’essa “notarizzata” attraverso l’utilizzo della tecnologia blockchain, che permette di garantire e certificare l’autenticità di ogni documento conservato in Rete.
Proprio in questi giorni, infatti, Ivass (Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni) ha accolto con esito positivo la richiesta di ammissione a questa sperimentazione, presentata da Sia, in collaborazione con HiT Internet Technologies e Mangrovia Blockchain Solutions, aziende facenti parte dell’associazione Share.
Il progetto di sperimentazione coinvolgerà la compagnia Tutela Legale, due intermediari professionali, il broker Idea di Mercato Associati, l’Agenzia Assicurazioni & Finanza E. Lucato – D. Terren Snc e un numero predefinito di consumatori che saranno i principali fruitori di questa innovazione digitale.
“Prendendo in prestito le parole di Albert Einstein – ha detto Giuseppe Gulino Presidente di Share – esorterei chi dice che è impossibile a non disturbare chi ce la sta facendo. Quando Share ha iniziato il suo percorso, pochi avrebbero infatti scommesso sul risultato che abbiamo conseguito mettendo intorno al tavolo del Pool InsurTech le rappresentanze delle software house del settore assicurativo, degli agenti, dei broker e dei consumatori. Ciò costituisce la smentita di tutti i dubbi allora posti dagli scettici di turno. In realtà si tratta di un successo molto importante e nei prossimi 12 mesi ci impegneremo per raggiungere i molti obiettivi che il progetto “Ops” si prefigge e per conseguire la soddisfazione dei consumatori, dei due intermediari e della compagnia Tutela Legale, che collaboreranno con noi e a tutti loro auguro un buon lavoro”.
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