Erik Somaschini Anapa

Aiutare gli agenti a digitalizzarsi, rendere l’associazione più inclusiva attraverso un cambio della governance e coinvolgendo donne e giovani. Infine ridare lustro al ruolo dell’agente assicurativo. Questi i punti centrali del programma di Erik Somaschini per la corsa alla presidenza di Anapa (Associazione Nazionale Agenti Professionisti di Assicurazione), snocciolati durante un colloquio con Insurzine. Quarantunenne di Seregno, presidente di Anapa Rete ImpresAgenzia Lombardia e di Brianza Assicurazioni, Somaschini è anche business angel e innovation manager. Per disegnare il futuro dell’associazione, il candidato alla presidenza parte da un assunto: “In un mondo che cambia, non possiamo più permetterci di stare a guardare nell’illusione di mantenere lo status quo”.

Il Programma

“Il nostro è un programma fortemente riformista, basato su pochi fondamentali obiettivi raggiungibili – afferma Somaschini – In primis, l’obiettivo è un cambiamento della governance per un’associazione più inclusiva, che ascolti gli associati e condivida scelte strategiche e decisioni con tutti gli organi dell’associazione. Inoltre, una delle nostre mission è mettere donne e giovani realmente al centro dell’Associazione non solo attraverso cariche, ma anche concretamente a livello decisionale ed operativo. Promuovere, inoltre, la figura e il ruolo dell’agente assicurativo, oltre gli interlocutori istituzionali tradizionali, attraverso web e media main stream, anche mediante formazione presso scuole ed università per parlare di tematiche assicurative spiegando il valore degli agenti assicurativi nella società”

#MaiPiùDivisi è lo slogan che accompagna la candidatura. “Indica la necessità di superare le barriere personali ed ideologiche che ci separano dai colleghi iscritti a Sna (Sindacato nazionale agenti assicurativi ndr) per costruire insieme un futuro migliore per gli agenti assicurativi anche mediante azioni volte al coinvolgimento di colleghe e colleghi che non si sentono più rappresentati e coinvolti”.

Il nuovo preventivatore pubblico online

Sulla decisione di Anapa di chiedere al Mise l’esonero dall’obbligo per gli intermediari di esibire il preventivo rc auto standard di ogni singola impresa di cui abbiano il mandato a ogni cliente in occasione di rinnovo o stipula di un nuovo contratto, Somaschini afferma di non essere stato coinvolto ma ci tiene a sottolineare come “la tutela del consumatore non passi solo attraverso l’esposizione del parametro del miglior prezzo, ma soprattutto attraverso il valore consulenziale degli intermediari professionisti e la qualità delle coperture offerte dalle compagnie”.

“Esistono – dice – sistemi di comparazione dei prezzi facilmente consultabili in autonomia dai consumatori. Fare consulenza ed intermediazione professionale significa saper ascoltare le esigenze dei clienti e selezionare idonee soluzioni assicurative, valorizzando empatia, esperienza e competenza, che sono le qualità distintive degli agenti assicurativi e dei loro collaboratori. Le agenzie sono libere imprese. Pertanto nel rispetto della normativa e della tutela dei consumatori, sono contrario a provvedimenti antieconomici per le aziende associate, che aumentino la burocrazia a discapito del tempo dedicato a soddisfare le reali esigenze della clientela”.

L’impatto delle nuove tecnologie sulle agenzie

Secondo Somaschini, sulla digitalizzazione degli agenti il lavoro svolto finora da Anapa è stato carente. “In un contesto globale e soprattutto italiano molto complesso, la seconda rivoluzione digitale, quella insurtech, comporta l’ingresso di nuovi attori tecnologici, finanziari ed industriali che in precedenza erano esterni al sistema assicurativo. Tali soggetti porteranno innovazione: soluzioni tecnologiche, nuovi prodotti e processi, nuovi canali, che modificheranno in modo incisivo ed irreversibile il mercato”. Per Somaschini “gli agenti assicurativi ad oggi sono solo in parte in grado di rispondere alle sollecitazioni di una società sempre più digitale. Questo perchè solamente alcuni colleghi lungimiranti a titolo individuale si stanno adoperando per essere pronti. Inoltre l’argomento deve essere il core dell’agenda di Anapa. É necessario recuperare in fretta il tempo perso e organizzare le nostre agenzie adeguandole alle esigenze della cittadinanza digitale”. 

Nel contesto di transizione digitale del settore assicurativo, il ruolo delle associazioni nazionali di categoria è di vitale importanza. Spiega Somaschini: “Le associazioni nazionali hanno il dovere di elaborare visioni almeno di medio termine, che tengano in considerazione la rivoluzione digitale in corso, individuando opportunità e minacce, promuovendo informazione e formazione agli imprenditori agenti e ai loro collaboratori per valorizzare al massimo gli strumenti e prodotto messi a disposizione dalle compagnie, nonché valutare investimenti diretti ed autonomi nel digitale dopo aver elaborato un strategia chiara e condivisa nell’interesse della categoria”.

Come cambierà il lavoro dell’agente

Per Somaschini la trasformazione digitale dell’industria assicurativa è un’opportunità che gli agenti non possono mancare. “La digital adoption, che sarà il quarto pilastro della distribuzione agenziale, consentirà agli agenti di offrire prodotti in private label sulla base di prodotti in white label forniti dalle compagnie. Questa sarà un’opportunità senza precedenti per gli agenti assicurativi. Inoltre, grazie alla tecnologia sarà possibile costituire Mga specializzate per distribuire in modo multicanale secondo il proprio target di riferimento, sulla base delle singole competenze.”

A supporto della sua affermazione, Somaschini cita un recente ricerca di McKinsey secondo cui le compagnie saranno sempre più fabbriche di prodotti e servizi con distribuzione multicanale e che gli intermediari saranno in modo crescente sempre più al centro del rapporto con i consumatori. “A conferma di ciò posso citare i progetti Area 51 e Zurich Hub di Allianz e Zurich. Invito, inoltre, tutti i colleghi che condividono la nostra visione a contattarci per supportare attivamente, anche candidandosi in prima persona, la lista #IlCoraggiodiCambiareAnapa. É necessario avere coraggio e fiducia perché dopo la notte, presto o tardi, tornerà a sorgere il sole.”

Spartan Tech

Non solo agente. Come detto all’inizio, Somaschini è anche un business angel e innovation manager oltre che partner di Spartan Tech, una società che mira a diffondere l’uso della blockchain in diversi settori tra cui quello assicurativo. “I vantaggi della blockchain applicata al settore insurance sono enormi – afferma – Tramite la certificazione, la semplificazione e la velocizzazione di tutti i processi è possibile offrire una maggiore trasparenza e una maggiore chiarezza. Tutto questo si trasforma in un’offerta più efficiente. La blockchain permetterà la valorizzazione dei dati non solo a livello commerciale, ma anche a livello patrimoniale, come già avviene nei mercati anglosassoni. I dati e la fiducia sono e saranno il tesoro degli agenti assicurativi”.

Seguici sui nostri canali social: Facebook Twitter 

Leggi tutte le nostre notizie cliccando QUI

Francesca Ghisi

Classe 1994, laureata in Giurisprudenza è esperta in Bancassurance e Diritto Comparato.
Dati Insurtech