Matteo Bevilacqua

L’antipasto è stata la partnership siglata con il Milan. Ora wefox è pronta a servire in Italia i primi piatti. L’insurtech che arriva dalla Germania ha infatti appena ottenuto le autorizzazioni da Ivass per distribuire polizze auto nel nostro Paese e lavorerà in libertà di prestazione di servizio. A confermarlo ad Insurzine è Matteo Bevilacqua, Ceo di wefox Italia. “L’Italia è di fondamentale importanza per lo sviluppo della società e per questo si sta già attivando per aprire una sede nel nostro paese”.

La mission di wefox

A fare da battistrada all’entrata dell’unicorno insurtech tedesco nella Penisola è stato il broker Mansutti, entrato in wefox lo scorso anno. L’operazione ha visto anche l’ingresso di Tomaso Mansutti nell’azionariato e nell’executive board della società e la sua nomina a capo delle partnership internazionali del gruppo. Presente oltre che in Germania, anche in Svizzera, Austria e Polonia e con uffici in Spagna e Francia, wefox è una delle insurtech più note nel panorama internazionale, capace di raccogliere nel 2021 la bellezza di 650 milioni di dollari in un round di serie C. Guidata da Julian Teicke, la società ambisce a lanciare un “prodotto ogni settimana” mentre l’obiettivo dichiarato per il 2025 è il lancio di un’unica polizza che copra tutto e si adatti al cambiamento degli stili di vita delle persone nel tempo.

La tecnologia per avvicinare i clienti

La piattaforma digitale dell’insurtech è la chiave per raggiungere questo scopo. Spiega Bevilacqua che “la tecnologia wefox sta veramente rivoluzionando il settore: è di ultima generazione ed è a disposizione dei nostri broker per consentire loro di supportare i clienti in modo rapido e semplice. La nostra tecnologia mette nuovamente il lato umano al centro dell’assicurazione, aiutando a prevenire i rischi e a mantenere i clienti al sicuro. I nostri tecnici interni ci consentono di immettere sul mercato nuove polizze assicurative molto rapidamente, soddisfacendo le esigenze di clienti e broker. Allo stesso tempo, la nostra tecnologia garantisce che i reclami siano facili da gestire e siano pagati tempestivamente”. Una tecnologia in continua evoluzione grazie anche al team dislocato a Parigi specializzato in IA e innovazione che ha il compito di “inventare il futuro delle assicurazioni oggi”.

Un hub per la mobilità del futuro

L’inizio delle operazioni in Italia con la distribuzione di polizze auto non è casuale. La mobilità rappresenta per wefox un cardine essenziale della sua offerta, tanto da aver creato un anno fa un vero e proprio Mobility Hub. “La mobilità – afferma Bevilacqua – è sempre più connessa e wefox, tramite le proprie tecnologie, si connette nativamente alle tecnologie dei costruttori auto. Diventerà facile proporre polizze a consumo anche su veicoli elettrici. Inoltre, il Mobility Hub permette a wefox di verificare tutte le opzioni di sicurezza su ogni veicolo, adattando l’offerta alla riduzione del rischio che gli ADAS offrono. Questa piattaforma è offerta a compagnie di assicurazioni e a partner”.

Non solo polizze auto

L’offerta di wefox nel nostro Paese non si fermerà però alle sole assicurazioni auto e moto. I prodotti, anticipa Bevilacqua, “verranno estesi ad altre linee di business, abbracciando il mondo casa o salute fino a coperture su smartphone o altri device”. Tutti i prodotti avranno un unico fine: “Garantire a tutti in Italia l’opportunità di essere un cliente wefox, beneficiando di una tecnologia all’avanguardia e dei numerosi vantaggi di un player rivoluzionario e di successo – dichiara Bevilacqua che conclude – Abbiamo in programma di fare tutto il possibile per aiutare a proteggere i nostri clienti in Italia e prevenire i loro rischi”.

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Andrea Turco

E’ il Direttore Responsabile di Insurzine. Ha collaborato con Radio Italia, Libero Quotidiano, OmniMilano e Termometro Politico
Dati Insurtech