Fuzzy, insurtech californiana che eroga polizze pet, ha raccolto 44 milioni di dollari nel suo ultimo round di finanziamento guidato da Icon Ventures, con la partecipazione degli investitori esistenti Greycroft, Matrix e Crosscut. La società si è inoltre assicurata investimenti dai proprietari di gruppi di cliniche veterinarie degli Stati Uniti, del Regno Unito e della Germania.
Cosa fa Fuzzy
L’idea alla base di Fuzzy è nata nel 2016 quando uno dei fondatori della società ha portato il suo cucciolo dal veterinario. Dopo una lunga attesa, apprese che la rotula lussata avrebbe potuto essere curata a casa. Un consulto veterinario costato la “modica” cifra di 2.500 dollari. Da qui la decisione di offrire ai padroni di cani e gatti servizi di telemedicina 24 ore su 24, 7 giorni su 7, e una assicurazione pet fornita da Boost Insurance. “Le cure dei nostri amici a quattro zampe stanno diventando molto costose. Ciò ha portato a un aumento degli abbandoni di animali domestici – ha affermato Zubin Bhettay, co-fondatore e Ceo di Fuzzy – Con l’esplosione dell’adozione di animali da compagnia durante la pandemia le cliniche veterinarie hanno iniziato ad essere invase. Fuzzy consente alle cliniche veterinarie di organizzare gli appuntamenti e utilizzare il proprio tempo in modo più produttivo”.
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