Assicurazione animali domestici, Fuzzy raccoglie 44 milioni di dollari

L'insurtech offre ai padroni di cani e gatti servizi di telemedicina 24 ore su 24, 7 giorni su 7, e una assicurazione pet fornita da Boost Insurance.
assicurazione animali domestici,, fuzzy

Fuzzy, insurtech californiana che eroga polizze pet, ha raccolto 44 milioni di dollari nel suo ultimo round di finanziamento guidato da Icon Ventures, con la partecipazione degli investitori esistenti Greycroft, Matrix e Crosscut. La società si è inoltre assicurata investimenti dai proprietari di gruppi di cliniche veterinarie degli Stati Uniti, del Regno Unito e della Germania.

Cosa fa Fuzzy

L’idea alla base di Fuzzy è nata nel 2016 quando uno dei fondatori della società ha portato il suo cucciolo dal veterinario. Dopo una lunga attesa, apprese che la rotula lussata avrebbe potuto essere curata a casa. Un consulto veterinario costato la “modica” cifra di 2.500 dollari. Da qui la decisione di offrire ai padroni di cani e gatti servizi di telemedicina 24 ore su 24, 7 giorni su 7, e una assicurazione pet fornita da Boost Insurance. “Le cure dei nostri amici a quattro zampe stanno diventando molto costose. Ciò ha portato a un aumento degli abbandoni di animali domestici – ha affermato Zubin Bhettay, co-fondatore e Ceo di Fuzzy – Con l’esplosione dell’adozione di animali da compagnia durante la pandemia le cliniche veterinarie hanno iniziato ad essere invase. Fuzzy consente alle cliniche veterinarie di organizzare gli appuntamenti e utilizzare il proprio tempo in modo più produttivo”. 

Seguici sui nostri canali social: Facebook Twitter 

Leggi tutte le nostre notizie cliccando QUI

Iscriviti per restare aggiornato su tutte le ultime news e eventi Insurtech
Facebook
LinkedIn
X
WhatsApp

ALTRE NOTIZIE

AGENDA

INSURZINE NEWSLETTER

Iscriviti per restare aggiornato su tutte le ultime news e eventi Insurtech.

WEEKLY

Weekly_24_07_2026_Cover

Numero 182 – InsurZine Weekly 24 luglio 2026

Europa, il mercato insurtech cambia passo: Alan traina, Italia tra i mercati più dinamici. L’AI ridisegna la filiera assicurativa: perché compagnie e broker devono investire in modo diverso. Underwriting, l'AI è ormai di casa: l'80% dei team la usa ogni giorno.

Articoli correlati