Insurtech, le compagnie devono concentrarsi su innovazione tecnologica, semantica e human experience

Sono queste le considerazioni uscite fuori dalla tavola rotonda svoltasi all'interno del workshop online “Insurtech, le nuove frontiere” organizzato da Forbes Italia con l'Italian Insurtech Association (IIA) il 28 ottobre.
forbes, insurtech

Le assicurazioni devono avere una visione customer centrica, non basterà però puntare solo sull’innovazione tecnologica per primeggiare, ma servirà concentrarsi anche su semantica e human experience. Sono queste le considerazioni uscite fuori dalla tavola rotonda svoltasi all’interno del workshop online “Insurtech, le nuove frontiere” organizzato da Forbes Italia con l’Italian Insurtech Association (IIA) il 28 ottobre.

Ad aprire i lavori è stato Filippo Sirotti, Senior Director Offering Development di CRIF, che ha raccontato al pubblico come la sua società stia affrontando positivamente il cambiamento tecnologico in corso nel settore insurance e delle iniziative insurtech promosse da Crif. “Le compagnie sono in prima fila nella gestione dei rischi a fianco di imprese e famiglie, ma è necessario offrire strumenti innovativi – ha affermato Sironi – Questo è possibile grazie all’insurtech e alla open innovation”.

A seguire è intervenuta Pamela Negosanti, Head of Sector Strategy, FSI di Expert.ai, che ha affrontato il tema della comprensione semantica del linguaggio nel settore assicurativo. Secondo Negosanti “l’intelligenza artificiale gioca un ruolo fondamentale nel cambiamento del settore assicurativo e non bisogna sottovalutare l’importanza delle parole. Nei processi di automazione dove è un computer ad analizzare il significato delle parole è necessario che il linguaggio sia semplice e questo grazie all’insurtech è e sarà possibile. Inoltre, la semplificazione della terminologia assicurativa faciliterà la gestione delle richieste di rimborso e della contrattualistica anche per l’utente finale”.

Una tesi, quest’ultima, condivisa anche da Roberta Pazzini, Head of Marketing & Communication di Yolo Group: “Oggi il consumatore è digitale, ma vuole comunque un’esperienza umanizzata. L’insurtech dovrà concentrarsi non solo sulla rivoluzione digitale del mercato assicurativo, ma dovrà puntare anche sulla human experience. Ricordiamoci che il cliente insurtech non vuole solamente vivere un esperienza di acquisto, ma vuole assicurarsi.”

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Numero 182 – InsurZine Weekly 24 luglio 2026

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