Assicurazioni e presenza online, i dati allarmanti di un’indagine Namu

assicurazioni, presenza online

Assicurazioni e presenza online, i dati allarmanti di un’indagine Namu.

In Italia solo il 5% degli agenti assicurativi ha un sito internet. Il dato, allarmante, arriva da un’indagine condotta dalla startup Namu che ha preso in esame le società assicurative iscritte al REA e le SRL con un fatturato annuo superiore ai 500 mila euro. Per tutte queste attività è stata analizzata la loro presenza online.
Ebbene, solo il 4,96% delle imprese REA (su un campione totale di 64,078 imprese) ha un sito web. Ancora meno è la quota di imprese REA che ha una presenza sui social (1,96%). Fra le SRL meno della metà ha un sito web (46,51%).

Rispetto all’analisi condotta nel 2017, c’è stato un incremento, insignificante a dir la verità (meno dell’1%), di siti web tra imprese REA e SRL e una curiosa diminuzione dell’utilizzo dei social (fino a -2,31 nelle SRL).

Per quanto riguarda l’utilizzo dei canali social, dall’analisi effettuata. si evince che il canale più utilizzato risulta essere Facebook. In seconda posizione, se nella totalità del campione l’11,6% preferisce Twitter, le SRL esaminate scelgono Linkedin.

assicurazioni


“Questi dati – scrive Namu – confermano che la maggior parte delle aziende analizzate, non conosce le potenzialità di Linkedin, strumento utile per trovare nuovi contatti e opportunità commerciali”.

Seguici sui nostri canali social: Facebook Twitter 

Leggi tutte le nostre notizie cliccando QUI

Iscriviti per restare aggiornato su tutte le ultime news e eventi Insurtech
Facebook
LinkedIn
X
WhatsApp

ALTRE NOTIZIE

AGENDA

INSURZINE NEWSLETTER

Iscriviti per restare aggiornato su tutte le ultime news e eventi Insurtech.

WEEKLY

Weekly_24_07_2026_Cover

Numero 182 – InsurZine Weekly 24 luglio 2026

Europa, il mercato insurtech cambia passo: Alan traina, Italia tra i mercati più dinamici. L’AI ridisegna la filiera assicurativa: perché compagnie e broker devono investire in modo diverso. Underwriting, l'AI è ormai di casa: l'80% dei team la usa ogni giorno.

Articoli correlati