La startup indiana Superclaims, con sede a Hyderabad, ha sviluppato una piattaforma AI che automatizza il processo di valutazione e autorizzazione dei sinistri sanitari, consentendo a compagnie assicurative e Third-Party Administrator (TPA) di ridurre drasticamente i tempi di gestione delle pratiche.
Fondata nel 2024 da Bhavish Ramaswamy e Maneesh Daithala, l’azienda utilizza un sistema composto da 65 agenti di intelligenza artificiale che si integrano con i flussi operativi esistenti, automatizzando la verifica della documentazione e le valutazioni cliniche. Secondo la società, il tempo necessario per analizzare una richiesta di rimborso passa da circa 90 minuti a meno di cinque, mantenendo un livello di accuratezza superiore al 97%.
La piattaforma gestisce oggi oltre 100.000 richieste di rimborso al mese per più di dieci assicuratori e TPA. L’automazione consentirebbe inoltre di abbattere i costi operativi fino al 70%, grazie a un modello di business basato sul pagamento per sinistro elaborato.
Oltre a velocizzare la liquidazione dei sinistri, la soluzione è progettata per individuare richieste duplicate, non ammissibili o potenzialmente fraudolente, generando informazioni strutturate utili sia per il contrasto alle frodi sia per il miglioramento dei processi di underwriting. L’obiettivo è consentire agli operatori di gestire volumi di pratiche sempre più elevati senza incrementare proporzionalmente le risorse dedicate, lasciando agli specialisti i casi che richiedono una valutazione umana.
