Insurtech, Casati (Zurich): “Ruolo umano rimarrà centrale”

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Insurtech, Casati (Zurich): “Ruolo umano rimarrà centrale”.

“Il mondo cambia così velocemente e in maniera costante che l’apprendimento e il miglioramento delle proprie competenze non può che essere quotidiano”. A dirlo durante l’European hr directors summit 2017 organizzato da Business International all’hotel Melia di Milano, è stato Lucio Silvio Casati, Head of Zurich Risk Engineering & Country Safety Security Coordinator, Commercial Insurance Italy, Zurich Insurance Plc

 

Secondo Casati “in questo contesto, è importante non solo il saper fare le cose, il know how, ma soprattutto il know why, vale a dire il perché facciamo le cose in un determinato modo, come possiamo migliorarle e come la creatività potrebbe venire in soccorso per farle ancora meglio. Questo è il patrimonio specifico delle risorse umane e non delle macchine e della robotica: ecco perché l’uomo resterà sempre al posto di guida”.

Insurtech, Casati “Deve cambiare paradigma del lavoro”

In un’intervista a Bimag, Casa ha parlato anche di intelligenza artificiale e delle sue implicazioni con il lavoro umano.

“La rivoluzione digitale ci aspetta. Non possiamo fermarla. Ci dobbiamo convivere. Anzi, dobbiamo utilizzarla al meglio, sia all’interno della vita privata che di quella aziendale. Come tutte le rivoluzioni, anche questa non è mai né a costo zero né a rischio zero: ci saranno aspetti che miglioreranno (per esempio una maggiore e migliore produzione a minor costo), ci sarà un minor impatto sull’ambiente e sulle persone (in quanto le aziende saranno automatizzate e diminuiranno gli infortuni). Naturalmente, ci saranno anche dei rischi e degli impatti negativi. È importante, comunque, che cambi il paradigma del lavoro: alcune professionalità spariranno o, piuttosto, saranno meno necessarie di adesso. Altre acquisiranno importanza strategia. Altre ancora che oggi non ci sono, nel futuro diventeranno di primo piano. È fondamentale, pertanto, cogliere in tempo questo cambiamento per poterlo gestire. Questo significa creare adesso le professionalità del futuro ma anche aiutare le persone a cambiare mindset, punto di vista. Le persone dovranno essere più agili, con forte capacità di adattarsi e curiosità verso il nuovo”.

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Numero 182 – InsurZine Weekly 24 luglio 2026

Europa, il mercato insurtech cambia passo: Alan traina, Italia tra i mercati più dinamici. L’AI ridisegna la filiera assicurativa: perché compagnie e broker devono investire in modo diverso. Underwriting, l'AI è ormai di casa: l'80% dei team la usa ogni giorno.

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