Assicurazioni, la fiducia dei dipendenti crolla per la paura dell’AI

Glassdoor e Indeed registrano il livello più basso in dieci anni. I periti liquidatori sono la categoria più critica: le assunzioni di profili junior sono dimezzate.
paura dell'AI

Un nuovo report firmato da Glassdoor e Indeed fotografa un settore assicurativo sempre più scettico nei confronti dell’intelligenza artificiale. L’occupazione del comparto è scesa del 21% su base annua, con un crollo ancora più marcato per le posizioni di perito liquidatore junior, dimezzate rispetto all’anno precedente.

L’Employee Confidence Index di Glassdoor, che misura il sentiment dei lavoratori, ha toccato a luglio il minimo degli ultimi dieci anni, e una quota rilevante di questo dato negativo arriva proprio dal comparto assicurativo. Tra luglio 2025 e luglio 2026 la fiducia dei dipendenti del settore è calata di 7 punti percentuali, secondo quanto scrivono Chris Martin, senior economist di Glassdoor, e Feliz Aidala, economista dell’Indeed Hiring Lab.

A pesare sono soprattutto i timori legati alla sostituzione dei lavoratori con sistemi di AI, alla crescente pressione per utilizzare nuovi strumenti tecnologici e al rischio che l’automazione finisca per compromettere la qualità del lavoro e dei servizi.

Il fenomeno è particolarmente evidente nel comparto dei sinistri. Le posizioni per claims adjuster sono diminuite del 55% rispetto al picco raggiunto dopo la pandemia, mentre le offerte di lavoro entry level per questi profili si sono dimezzate nell’ultimo anno. Complessivamente, le compagnie assicurative statunitensi hanno perso quasi 75.000 posti di lavoro su base annua.

Il quadro è diverso per le posizioni senior, la cui domanda rimane invece significativamente superiore ai livelli del 2017.

I periti liquidatori sono la categoria più critica

I periti liquidatori risultano oggi la figura professionale più critica verso l’AI, con un 98% di recensioni negative su Glassdoor. Le offerte di lavoro per periti sono scese del 55% rispetto al picco post-pandemico, un calo ben più marcato del 36% registrato nel mercato del lavoro generale. Pur rappresentando solo il 2% degli addetti del comparto, i periti liquidatori hanno pesato per il 18% dei posti di lavoro persi. Nel complesso, le compagnie assicurative hanno tagliato quasi 75.000 posizioni su base annua.

A soffrire di più sono i profili senza esperienza: le offerte per periti junior sono scese del 50% rispetto al 2025, poiché le mansioni più standardizzate si prestano a essere delegate all’AI agentica. Le posizioni senior, al contrario, restano circa dell’80% sopra i livelli del 2017.

Il fenomeno non riguarda solo le assicurazioni: il sentiment negativo verso l’AI si attesta al 53% se si considerano tutti i settori. Ma per il comparto assicurativo il dato trova conferma anche nel GenAI Skill Transformation Index di Indeed, secondo cui il 70% delle competenze richieste ai ruoli assicurativi è destinato a una trasformazione ibrida, con l’intelligenza artificiale in posizione guida e il controllo umano relegato a supervisione.

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