Generali ha chiuso il primo semestre 2026 con un risultato operativo di 4,5 miliardi di euro, in crescita dell’11,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, sostenuto dal contributo positivo di tutti i segmenti di business. L’utile netto normalizzato è salito del 13,7% a 2,54 miliardi, mentre il risultato netto ha raggiunto 2,54 miliardi, con un incremento del 17,9%.
In crescita anche i premi lordi complessivi, che si sono attestati a 53,4 miliardi di euro, +5,8%, grazie allo sviluppo sia del segmento Danni, +6,3%, sia del Vita, +5,5%. L’EPS normalizzato è aumentato del 14,3% a 1,68 euro.
Particolarmente forte l’andamento del Vita. La raccolta netta ha superato gli 8,3 miliardi di euro, con un aumento del 33,9% e il livello più elevato mai registrato dal Gruppo in un primo semestre. I premi lordi del comparto sono saliti a 33,4 miliardi, mentre il risultato operativo è cresciuto dell’8,8% a 2,2 miliardi.
Il valore della nuova produzione, New Business Value, ha raggiunto 1,89 miliardi di euro, in aumento del 21,1%, mentre il New Business Margin è migliorato dal 5,12% al 5,86%. A sostenere la raccolta sono state in particolare le soluzioni di risparmio tradizionale, insieme alla crescita della linea puro rischio e malattia.
Nel segmento Danni, i premi hanno raggiunto circa 20 miliardi di euro, con una crescita del 6,3%, sostenuta sia dalla linea auto sia dal non auto. Il risultato operativo è aumentato del 4,7% a 2,14 miliardi.
Il combined ratio si è attestato al 91,5%, rispetto al 91% del primo semestre 2025, mentre quello non attualizzato è salito al 93,8%. Sul dato ha inciso il maggiore impatto delle catastrofi naturali, pari a 3,6 punti percentuali contro 1,7 punti dell’anno precedente.
Forte crescita anche per l’Asset & Wealth Management, che ha registrato un risultato operativo di 735 milioni di euro, +31,3%. L’Asset Management è cresciuto del 17,3% a 334 milioni, mentre il contributo operativo del gruppo Banca Generali è salito del 45,8% a 401 milioni.
Gli asset under management complessivi del Gruppo hanno raggiunto 944 miliardi di euro, il 4,9% in più rispetto alla fine del 2025. Il Solvency Ratio si è mantenuto su livelli elevati al 216%, rispetto al 219% di fine anno, con una generazione normalizzata di capitale pari a 2,4 miliardi.
“Gli eccellenti risultati del Gruppo dimostrano l’ottimo progresso del nostro piano Lifetime Partner 27: Driving Excellence, grazie alla performance molto solida di tutti i segmenti. Nel business assicurativo, Vita e Danni proseguono nella solida traiettoria di sviluppo del risultato operativo e della redditività tecnica, nonostante un maggiore impatto delle catastrofi naturali – ha dichiarato Philippe Donnet, Group Ceo di Generali – La nostra piattaforma di Asset Management continua ad ampliare il portafoglio di clienti terzi, mentre Banca Generali conferma ancora una volta il successo del proprio modello di business. Questa performance riflette l’impegno di tutti i nostri colleghi e della nostra rete distributiva. Continueremo insieme a tutti loro a perseguire l’eccellenza nelle relazioni con i clienti, nelle competenze core e nel modello operativo del Gruppo, facendo leva sull’AI e sull’uso dei dati e con un forte focus sulla sostenibilità. Proseguiremo in questo percorso positivo che ha alla base costanza, disciplina e una visione di lungo termine, restando fortemente focalizzati sul raggiungimento degli ambiziosi obiettivi del nostro piano e sulla creazione di valore per tutti i nostri stakeholder”.
Generali ha confermato gli obiettivi del piano al 2027, che prevedono tra l’altro una crescita media annua dell’EPS dell’8-10%, oltre 11 miliardi di flussi di cassa netti cumulativi e più di 7 miliardi di dividendi nel triennio.
