Intesa Sanpaolo Assicurazioni ha chiuso il primo semestre 2026 con un utile netto consolidato di 565,1 milioni di euro, in crescita del 9,8% rispetto ai 514,7 milioni registrati nello stesso periodo dello scorso anno. Il Cda della compagnia, riunitosi il 29 luglio sotto la presidenza di Riccardo Ranalli e la direzione dell’amministratrice delegata Virginia Borla, ha approvato i risultati consolidati al 30 giugno 2026. Sul fronte patrimoniale, il Solvency Ratio regolamentare del Gruppo si è attestato al 248%, mentre quello individuale di Intesa Sanpaolo Assicurazioni ha raggiunto il 265%.
I principali dati hanno riguardato il Gruppo Intesa Sanpaolo Assicurazioni nel perimetro delle società soggette a Direzione Unitaria, comprensivo quindi anche di Fideuram Vita. La compagnia ha sottolineato come i risultati abbiano confermato la validità della strategia di gestione del Gruppo assicurativo.
La produzione lorda Vita si è attestata pari a 10,08 miliardi di euro, con un incremento del 16,8% rispetto agli 8,63 miliardi raggiunti al 30 giugno 2025. La crescita è stata sostenuta soprattutto dalla raccolta delle polizze Unit Linked, aumentata del 29,8%, e da quella relativa alla Previdenza, salita del 26,8%. Le polizze Tradizionali hanno invece registrato un progresso del 4,7%. Anche la nuova produzione Vita è cresciuta, raggiungendo 9,9 miliardi di euro, il 16,9% in più rispetto agli 8,46 miliardi di euro dello stesso periodo del 2025.
Nel business Protezione, i premi sono stati pari a 916,5 milioni di euro e hanno segnato un aumento del 6,3%. Il comparto non Motor, al netto dei prodotti legati al credito, è cresciuto dell’8%, grazie soprattutto alle linee Salute e Infortuni, Imprese e Casa e Famiglia. Gli asset under management hanno raggiunto 186,5 miliardi di euro, rispetto ai 182,3 miliardi di euro rilevati alla fine del 2025. Il patrimonio netto è salito a 7,58 miliardi di euro, con un incremento di 573,8 milioni di euro rispetto ai 7 miliardi di euro registrati al 31 dicembre scorso.
Considerando esclusivamente le società soggette a controllo partecipativo – Intesa Sanpaolo Assicurazioni, Intesa Sanpaolo Protezione e Intesa Sanpaolo Insurance Agency – l’utile netto consolidato è salito dell’11,3% a 505,8 milioni di euro, mentre la produzione lorda Vita è aumentata del 18,6%, raggiungendo 7,51 miliardi.
