L’assicurazione obbligatoria per i monopattini elettrici entra in vigore dal 16 luglio, ma il debutto della nuova normativa è segnato da un’offerta ancora limitata e da costi molto più alti rispetto alle attese. Secondo un’indagine di Altroconsumo, infatti, sono soltanto cinque le compagnie che al momento propongono una polizza Rc monopattino conforme ai nuovi obblighi di legge, con prezzi compresi tra 155 e 417 euro all’anno.
Chi circola senza una copertura assicurativa rischia una sanzione amministrativa da 100 a 400 euro. L’obbligo rientra nella riforma del Codice della strada dedicata ai monopattini elettrici e si collega al nuovo sistema di identificazione dei mezzi attraverso il contrassegno, il cosiddetto targhino, che dovrebbe consentire alle autorità di verificare la regolarità della circolazione.
L’obbligo assicurativo era inizialmente previsto per il 16 maggio, insieme all’introduzione del contrassegno identificativo, ma l’entrata in vigore è stata rinviata di due mesi per completare gli aspetti tecnici legati al collegamento tra la banca dati del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e quella dell’Ania.
Poche compagnie e premi elevati per l’Rc monopattino
Dalle verifiche effettuate da Altroconsumo sui siti di 17 compagnie assicurative emerge un quadro ancora poco sviluppato. Solo cinque imprese consentono oggi di ottenere un preventivo online per una polizza Rc dedicata ai monopattini elettrici.
Per un profilo analizzato relativo a un trentenne residente a Milano, alla prima assicurazione del mezzo e con accesso alla classe di merito più favorevole tramite Rc familiare, la proposta più economica è risultata quella di Sara, con un premio annuo di 155 euro. Seguono Allianz Direct con 213 euro, Vittoria con 331 euro e Generali e Cattolica con 417 euro.
Secondo Altroconsumo, con un numero così ridotto di offerte non è ancora possibile definire un costo medio del mercato. Tuttavia, i primi dati mostrano che le previsioni di una Rc monopattino dal prezzo contenuto, nell’ordine di poche decine di euro, difficilmente troveranno conferma.
Tra le compagnie analizzate, Sara e Allianz Direct risultano anche le più immediate nella gestione del preventivo online. Altre imprese, invece, rendono meno evidente la possibilità di assicurare il monopattino, inserendo il prodotto nei percorsi dedicati a motocicli e ciclomotori oppure richiedendo un contatto con un agente.
Attenzione alle polizze online non valide per l’obbligo
La ricerca di un’assicurazione monopattino sul web può generare confusione. Sono infatti presenti numerosi prodotti a basso costo, spesso acquistabili per poche decine di euro, che però non consentono di rispettare il nuovo obbligo previsto dal Codice della strada.
Si tratta di coperture già presenti sul mercato che possono includere responsabilità civile facoltativa, tutela legale, infortuni del conducente o furto del mezzo, ma che non sostituiscono la nuova Rc obbligatoria. In alcuni casi l’esclusione è indicata chiaramente nelle condizioni contrattuali, mentre in altri emerge solo nelle informazioni aggiuntive o nelle domande frequenti.
Il rischio è che alcuni consumatori acquistino una polizza pensando di essere in regola e scoprano successivamente che la copertura non è valida ai fini della normativa entrata in vigore il 16 luglio.
Altroconsumo chiede maggiore concorrenza nel mercato
Alla luce delle difficoltà emerse nella fase di avvio, Altroconsumo ha annunciato l’intenzione di chiedere un intervento all’Ivass, l’autorità di vigilanza sulle assicurazioni. L’associazione sottolinea come l’arrivo delle prime polizze conformi soltanto alla vigilia dell’obbligo abbia lasciato poco tempo agli utenti per confrontare le offerte.
Secondo Altroconsumo, un mercato con pochi operatori rischia di ridurre la concorrenza e limitare le possibilità di scelta per i consumatori. A preoccupare sono soprattutto i prezzi: in alcuni casi il premio annuale supera i 400 euro, una cifra che può avvicinarsi al valore di acquisto di molti monopattini elettrici.
L’obiettivo della nuova normativa è aumentare la sicurezza nella circolazione, ma l’associazione chiede che l’evoluzione del mercato garantisca presto maggiore trasparenza e condizioni economiche più accessibili per chi utilizza un mezzo di mobilità sostenibile.
