La Mga newyorchese Mayflower Specialty e Hadron, compagnia assicurativa specialty, hanno lanciato il primo programma dedicato alla responsabilità AI negli Stati Uniti, una soluzione che colma un vuoto di copertura sempre più pericoloso per le aziende enterprise.
Secondo l’ultimo rapporto McKinsey “State of AI 2025”, l’88% delle organizzazioni utilizza già l’intelligenza artificiale in almeno una funzione aziendale. Eppure la maggior parte delle polizze esistenti è stata redatta prima che l’AI enterprise esistesse e rimane silente sui rischi specifici dell’intelligenza artificiale, quando non li esclude esplicitamente. Con l’inasprimento degli obblighi di disclosure della SEC sui rischi AI, amministratori e dirigenti si trovano esposti a responsabilità personali per decisioni di governance sull’intelligenza artificiale che le coperture tradizionali non tutelano.
Il programma, emesso da Hadron e sottoscritto da Mayflower, offre copertura esplicita lungo l’intero triangolo della management liability: responsabilità degli amministratori e dirigenti, responsabilità delle pratiche di lavoro ed errori e omissioni professionali connessi all’impiego di sistemi AI. La struttura include una clausola difference-in-conditions con strato eccedente che interviene laddove le polizze legacy rimangono silenti, sublimitate o esclusionarie, consentendo ai risk manager di colmare il gap senza dover ristrutturare i programmi assicurativi core.
Mayflower sottoscrive i rischi specifici dell’AI, tra cui bias dei modelli, drift e allucinazioni, attraverso un motore di scoring verificabile allineato agli standard NIST e ISO.
Il programma è supportato da partner riassicurativi istituzionali, con il collocamento strutturato da Aon Reinsurance Solutions.
