Le startup che sviluppano data center orbitali per l’intelligenza artificiale stanno già cercando coperture assicurative. L’obiettivo è proteggere infrastrutture che potrebbero cambiare il modo in cui viene gestita la potenza di calcolo necessaria ai sistemi di AI.
Secondo Reuters, le aziende sono in contatto con broker e assicuratori per coprire i rischi legati al lancio, all’operatività e agli investimenti richiesti da queste strutture, che dovrebbero essere collocate in orbita terrestre e alimentate dall’energia solare.
Per il mercato assicurativo si tratta di una sfida nuova. Le polizze per satelliti e missioni spaziali esistono già, ma i data center orbitali introducono rischi ancora poco conosciuti e difficili da modellare.
L’interesse delle startup mostra però che l’assicurazione sarà un passaggio decisivo per rendere finanziabili questi progetti. Senza coperture adeguate, sarà difficile attrarre capitali per iniziative che richiedono investimenti miliardari.
Per assicuratori e riassicuratori si apre così un nuovo mercato all’incrocio tra space economy, intelligenza artificiale e insurtech.
