Il Sindacato Nazionale Agenti di Assicurazione (Sna) e le Associazioni, Assoutenti, Codici, Confconsumatori, Movimento Consumatori, hanno lanciato un’iniziativa congiunta per fare luce sulle dinamiche di vendita delle polizze assicurative attraverso i canali bancari. A partire dal 15 giugno fino al 31 luglio 2026, sarà attiva una Survey Nazionale aperta a tutti i cittadini, con lo scopo di mappare i bisogni reali dei clienti e verificare la conformità del comportamento delle Banche nella fase di vendita.
Al centro dell’indagine vi sono le cosiddette “polizze ancillari”, frequentemente abbinate all’erogazione di mutui o finanziamenti. Le rappresentanze degli agenti professionisti e dei consumatori denunciano da tempo il rischio di forzature commerciali. L’indagine mira a far emergere la reale attività del canale bancario, che appare spesso tesa a massimizzare gli utili sulla vendita di prodotti a scapito della soddisfazione delle effettive esigenze del consumatore. Le domande finali hanno inoltre lo scopo di raccogliere informazioni dettagliate sui comportamenti dei concessionari che abbinano coperture assicurative alla vendita di autoveicoli.
“Il collocamento di prodotti assicurativi richiede consulenza, professionalità e un’attenta analisi delle necessità del cliente – ha dichiarato Claudio Demozzi, Presidente nazionale dello Sna – non può essere ridotto alla condizione vincolante per ottenere un prestito”.
“Il ruolo dell’agente professionista è quello di guidare il cittadino verso l’acquisizione di coperture consapevoli – ha aggiunto Emiliano Ortelli, Responsabile Sna dei rapporti con i consumatori – Le pratiche standardizzate o forzate, al contrario, minano la fiducia degli assicurati nei confronti del mercato assicurativo e ledono il principio di libera scelta del cittadino”.
Dal canto loro, le Associazioni consumeristiche sottolineano congiuntamente: “Riceviamo costantemente segnalazioni di cittadini che si ritrovano a sottoscrivere coperture assicurative senza averne compreso i costi, i limiti e la reale utilità. Con questo questionario vogliamo raccogliere dati incontrovertibili per dimostrare se, e in che misura, vi siano condotte commerciali scorrette o opache che penalizzano i consumatori per gonfiare i bilanci degli istituti di credito”.
I cittadini possono partecipare in forma anonima compilando il questionario disponibile sui siti e sui canali social delle Associazioni coinvolte. I dati raccolti saranno attentamente analizzati e comparati durante l’estate, per poi essere resi pubblici e discussi in un evento dedicato previsto per l’autunno.
