Gruppo Intesa Sanpaolo sigla accordo di collaborazione con CNA

L’accordo prevede la possibilità per le aziende correntiste di Intesa Sanpaolo di usufruire di coperture assicurative cat nat a condizioni agevolate.
accordo

CNA Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa ha siglato un accordo con Intesa Sanpaolo ed Intesa Sanpaolo Protezione per accompagnare le imprese associate nel proprio percorso di crescita e rafforzamento. L’accordo – sottoscritto da Otello Gregorini, Segretario Generale CNA, Stefano Barrese, Responsabile della Divisione Banca dei Territori Intesa Sanpaolo e Massimiliano Dalla Via, AD e DG di Intesa Sanpaolo Protezione – intende promuovere la diffusione di una rinnovata cultura del rischio, come leva cruciale di crescita, competitività e continuità aziendale sostenendo inoltre un rinnovamento tecnologico delle imprese grazie alle misure pubbliche di incentivazione.

L’accordo prevede la possibilità per le aziende correntiste di Intesa Sanpaolo di usufruire di coperture assicurative a condizioni agevolate a tutela di eventuali minacce, derivanti da catastrofi naturali e fenomeni atmosferici estremi, che possono compromettere la regolare prosecuzione dell’attività aziendale. La percezione dei rischi di impresa è ancora largamente sottostimata nel nostro Paese, dove il livello di protezione assicurativa delle aziende italiane resta contenuto: solo il 60% dispone di almeno una copertura assicurativa; le garanzie più specialistiche sono poco diffuse, con la Business Interruption ferma al 4%.

Tali dati confermano la necessità di rafforzare la cultura della prevenzione e della protezione, soprattutto in un contesto in cui eventi catastrofali legati al climate change o attacchi cyber possono minare l’esistenza e la prosecuzione di molte attività. Per creare una più ampia consapevolezza sull’importanza di proteggersi da queste circostanze, nelle prossime settimane partirà un roadshow dedicato alle imprese associate su tutto il territorio nazionale. In quell’occasione si parlerà anche delle misure agevolate e del servizio di advisory che la banca offrirà per supportare le imprese nell’accesso agli incentivi. L’accordo altresì prevede misure per accompagnare i percorsi di sostenibilità delle aziende favorendo gli investimenti “green” , quali quelli legati all’efficientamento energetico degli edifici, alla produzione di
energia da fonti rinnovabili, l’efficienza idrica, la circular economy attraverso prodotti e soluzioni finanziarie con condizioni dedicate e strumenti per consentire, attraverso un piattaforma riservata alle imprese associate clienti della banca, di misurare il proprio posizionamento ESG. Inoltre, verranno messi a disposizione delle associate strumenti per favorire l’internazionalizzazione e lo sviluppo verso i mercati esteri, grazie alla rete internazionale della banca.

“La collaborazione con Intesa Sanpaolo nasce dalla convinzione che oggi la competitività delle piccole imprese passa non solo dalla capacità di produrre e innovare, ma anche dalla capacità di prevenire, proteggersi e programmare il futuro – ha affermato Gregorini – Con questo accordo vogliamo accompagnare artigiani e PMI in un percorso che integra accesso al credito, gestione dei rischi, investimenti in innovazione, sostenibilità e apertura ai mercati internazionali. In un contesto segnato da cambiamenti climatici, tensioni geopolitiche e rapide trasformazioni tecnologiche, rafforzare la cultura della prevenzione e della continuità aziendale non è più un costo, ma un investimento strategico. L’obiettivo comune è fornire alle imprese strumenti concreti, competenze e opportunità per crescere in modo più solido, resiliente e competitivo”.

Iscriviti per restare aggiornato su tutte le ultime news e eventi Insurtech
Facebook
LinkedIn
X
WhatsApp

ALTRE NOTIZIE

AGENDA

INSURZINE NEWSLETTER

Iscriviti per restare aggiornato su tutte le ultime news e eventi Insurtech.

WEEKLY

Weekly_24_07_2026_Cover

Numero 182 – InsurZine Weekly 24 luglio 2026

Europa, il mercato insurtech cambia passo: Alan traina, Italia tra i mercati più dinamici. L’AI ridisegna la filiera assicurativa: perché compagnie e broker devono investire in modo diverso. Underwriting, l'AI è ormai di casa: l'80% dei team la usa ogni giorno.

Articoli correlati