Zurich Italia ha lanciato il primo AI Hackathon, tre giorni intensi dedicati a innovazione, sperimentazione e collaborazione, che hanno coinvolto circa 40 professionisti della compagnia provenienti da diverse aree aziendali. Un’esperienza concreta, realizzata con il supporto di Microsoft, per trasformare le potenzialità dell’intelligenza artificiale in soluzioni reali.
“L’iniziativa – si legge in una nota della società – nasce dalla crescente consapevolezza del ruolo che l’AI può svolgere nel potenziare e migliorare i processi aziendali e affiancare le persone nelle attività quotidiane”. Con l’obiettivo di trasformare la conoscenza individuale delle tecnologie evolute, Zurich ha promosso un percorso di sperimentazione collettiva, volto a cogliere e integrare nelle attività aziendali il potenziale trasformativo di queste tecnologie.
Nel dettaglio, il percorso si è sviluppato in tre tappe. Si è partiti con la creazione di una rete di AI Ambassador, uno per funzione aziendale, e di una Community interna dedicata, destinata a diventare nel tempo il vero motore dell’innovazione. A seguire, un percorso di formazione di 11 ore tenuto da Microsoft, mirato ad approfondire opportunità e applicazioni dell’AI.
Il momento clou è stato l’Hackathon, dal 9 all’11 giugno: team cross-funzionali delle aree Underwriting, Distribution, Claims, Life e Operations si sono sfidati nello sviluppo di prototipi di Agenti AI su casi d’uso concreti, affiancati dai solution architect di Microsoft. Infine, a conclusione dell’evento, una giuria interna formata da professionisti di Zurich ha valutato il potenziale dei prototipi AI e premiato il progetto a maggior valore aggiunto.
