Generali ha riunito per la prima volta in un’unica convention gli agenti di Generali e Cattolica. L’evento, tenutosi all’Inalpi Arena di Torino e dal titolo “Qui. Adesso. Insieme per il nostro futuro”, ha visto la partecipazione di oltre 10mila persone tra agenti, collaboratori e personale di agenzia e ha segnato il nuovo posizionamento del Generali Insurance Partner, l’evoluzione del ruolo del consulente basata sulla capacità di leggere scenari complessi, interpretare i cambiamenti e accompagnare famiglie e imprese nelle scelte quotidiane.
Dal palco, il Country Manager e Ceo Giancarlo Fancel, insieme al top management della compagnia ha tracciato la roadmap dei prossimi mesi, facendo leva sulla dimensione reale della forza distributiva di Generali (30mila persone tra agenti, consulenti e personale di accoglienza) per rispondere alle sfide della longevità, della tutela del patrimonio e del welfare, per la crescita del Sistema Paese. Grazie al contributo di questa rete, nel 2025 Generali Italia ha raccolto 18 miliardi di euro di premi complessivi, confermando la leadership nel segmento Protection con una quota di mercato di oltre il 21%, raggiunta anche grazie al comparto LTC (Long Term Care) con una quota superiore al 51%. Nel Danni Non Auto la Compagnia resta leader con una quota superiore al 17% e una raccolta di quasi 5 miliardi, di cui oltre 1,7 nel Salute (Infortuni+Malattia).
“Oggi scriviamo una pagina che resterà nella storia della nostra Compagnia: per la prima volta gli Agenti di Generali e Cattolica sono insieme, protagonisti di un’unica grande Rete – ha affermato Giancarlo Fancel, country manager & ceo di Generali Italia – Questo momento rappresenta un simbolo di integrazione e segna l’inizio di una nuova fase, caratterizzata da una forza distributiva ancora più unita, capillare e vicina ai clienti. La Rete è e resta il cuore pulsante del nostro modello: 30mila persone che, con competenza e passione, creano valore ogni giorno attraverso consulenza di qualità, relazione autentica e capacità di interpretare i bisogni reali. È su questa centralità che vogliamo costruire il nostro futuro, con una mentalità rinnovata e una visione comune, per confermare Generali come il Partner di Vita per famiglie e imprese in tutto il Paese”.
