eBay ha stretto una partnership strategica con Neryus per portare la propria offerta di Ricambi e Accessori auto usati all’interno di un ecosistema B2B dedicato ai clienti professionali: l’ampiezza dell’offerta di eBay si integra così agli strumenti di Neryus per i professionisti della riparazione, dando vita a uno dei più ampi cataloghi di componenti auto usati disponibile in Italia.
eBay annuncia una partnership strategica con Neryus per portare il proprio catalogo di ricambi auto usati all’interno di Neryus Pro, la piattaforma dedicata ai professionisti della riparazione.
Grazie a questa collaborazione, il vasto inventario eBay sarà disponibile tramite gli strumenti B2B di Neryus, a vantaggio di officine, flotte e assicurazioni, dando vita a uno dei più ampi cataloghi di componenti auto usati disponibili in Italia.
La piattaforma di eBay conta ad oggi migliaia di autodemolitori attivi come venditori a livello europeo, e vede nell’economia circolare circa il 40% del suo volume d’affari globale, con la categoria ricambi e accessori che registra crescite a doppia cifra in Italia e nel mondo.
Secondo uno studio GiPA, inoltre, eBay si conferma il sito n.1 in Italia per i riparatori che acquistano ricambi auto online, che si rivolgono alla piattaforma sia per prodotti tecnici rigenerati come alternatori e frizioni, sia per componenti usati legati alla carrozzeria, ai motori completi e alle centraline, confermando la rilevanza di questo mercato nelle riparazioni complesse e nella gestione dei sinistri.
La partnership con Neryus consentirà ai professionisti di visualizzare in tempo reale, direttamente sulla piattaforma B2B Neryus Pro, il catalogo di ricambi auto usati disponibile su eBay.it, selezionato e ottimizzato per l’uso B2B: una user experience totalmente ottimizzata per l’uso professionale, che integra tutte le informazioni e gli strumenti di trasparenza sul pezzo necessari agli operatori del settore, come informazioni sull’origine del ricambio, dati di compatibilità, codici OE o equivalenti, descrizioni accurate, foto complete, politiche di reso, garanzie applicabili, rating del venditore e segnali visibili di conformità.
Risultano così facilitate le operazioni di ricerca, selezione e acquisto di ricambi e accessori (anche grazie all’esportazione del catalogo nei software di preventivazione più diffusi tra meccanici e carrozzieri) rendendo l’esperienza estremamente rapida, sicura ed efficiente per i riparatori.
“Con Neryus introduciamo un modello unico per eBay a livello globale nel segmento dei ricambi auto usati: portiamo una selezione del nostro inventario all’interno di una piattaforma B2B pensata per i flussi operativi dei professionisti della riparazione – ha commentato Francesco Faà di Bruno, Head of Motors Francia e Italia di eBay – La partnership ci permette di valorizzare l’offerta dei nostri venditori professionali e, allo stesso tempo, di rispondere a un’esigenza chiara del mercato: rendere l’acquisto di ricambi originali usati più rapido, tracciabile e compatibile con i processi quotidiani di officine, carrozzerie, flotte e assicurazioni. È un passo importante per rafforzare il ruolo dell’economia circolare nell’automotive, trasformandola in una soluzione efficiente e scalabile per tutta la filiera”.
“Con eBay portiamo a compimento la visione di Neryus come piattaforma di servizi per l’intero ecosistema automotive – ha aggiunto Fabio Bolognesi, Amministratore Delegato di Neryus – Da un lato i venditori professionali di eBay, migliaia di autodemolitori e ricambisti certificati in Europa, accedono a una domanda B2B qualificata e strutturata. Dall’altro, officine, carrozzerie, flotte, costruttori e compagnie assicurative trovano dentro Neryus Pro un catalogo senza eguali per ampiezza e affidabilità, integrato negli strumenti che già usano ogni giorno. È così che il ricambio originale usato passa da opzione marginale a standard operativo della filiera, con un impatto ambientale che pesa: ogni componente recuperato evita la produzione di un equivalente nuovo, trasformando la riparazione in una delle leve concrete di decarbonizzazione del settore”.
