Msa Mizar lancia Shine2030 e punta a diventare piattaforma paneuropea dei sinistri

Il piano industriale prevede 30 milioni di euro di investimenti in tecnologia e AI, nuove acquisizioni in Europa, lo sviluppo di soluzioni SaaS proprietarie e la nascita della Country Italia guidata da Fabio Piras.
Antonio Marchitelli

Msa Mizar, operatore europeo nei servizi tecnologici avanzati per la gestione dei sinistri assicurativi, ha presentato Shine2030. Il nuovo piano industriale, approvato dal management del Gruppo insieme agli azionisti TowerBrook, Columna Capital e Giovanni Campus, definisce la roadmap strategica che guiderà l’evoluzione del Gruppo nei prossimi cinque anni. L’obiettivo è consolidare Msa Mizar come piattaforma paneuropea di riferimento nella gestione tecnologica dei sinistri e nei servizi assicurativi ad alta componente digitale e AI-based.

Shine2030 – le fasi di sviluppo

Il piano si propone di supportare obiettivi sfidanti di crescita, che sarà alimentata sia da nuove acquisizioni – soprattutto in mercati europei non ancora presidiati dal Gruppo, come UK e Germania – sia da crescita organica e dall’attivazione di nuove linee di business, a partire dal segmento travel.
Il Gruppo ha delineato tre fasi operative del piano industriale: Build (2026–2027), prevede rafforzamento di asset tecnologici e offerta; accelerazione internazionale; l’ingresso in nuovi mercati; Accelerate (2028–2029) prevede crescita su scala europea; ampliamento di prodotti e servizi; Boost (2030+) prevede consolidamento della dimensione internazionale e piena valorizzazione delle piattaforme sviluppate nel quinquennio.

Il piano prevede investimenti strutturali in tecnologia e intelligenza artificiale pari a circa 30 milioni di euro in 5 anni, con particolare focus sullo sviluppo di soluzioni proprietarie Software-as-a-Service, digitalizzazione dei processi e integrazione delle infrastrutture tecnologiche del Gruppo.

“Shine 2030 segna un cambio di passo per Msa Mizar – ha commentato Antonio Marchitelli, Group Ceo della società – Abbiamo costruito una piattaforma europea capace di scalare competenze, tecnologia proprietaria ed execution internazionale. Ora l’obiettivo è diventare il partner tecnologico di riferimento per il mercato europeo dei sinistri. Intelligenza artificiale e tecnologie proprietarie sono il cuore del nostro modello consulenziale e operativo. A questa ricetta affidiamo l’obiettivo di una crescita sostenuta, coerente e costante, che potrà contare anche su un investimento significativo in iniziative di M&A nei Paesi target”.

Nel percorso di rafforzamento di una governance multi-country, la società si configura come una piattaforma multinazionale integrata, in grado di condividere e replicare le migliori competenze sviluppate nei mercati europei, con particolare attenzione all’esperienza maturata in Spagna nel Property & Casualty e all’uso dell’AIIn questo contesto e in linea con le strutture di governance attive negli altri Paesi, viene costituita la Country Italia. A Fabio Piras viene affidato il ruolo di Country Manager Italia, con la responsabilità di tutte le linee operative nel Paese. Con oltre 20 anni di esperienza in ambito assicurativo, Piras è entrato nel Gruppo nel 2016 dove negli anni ha ricoperto la carica di Direttore Generale di Msa Multi Serass, oltre che di Amministratore Unico di N4C e RipArte.

Bilancio 2025 – i dati chiave

Nel 2025 Msa Mizar ha registrato un aumento del fatturato pari al 12% rispetto all’anno precedente (al netto del business grandine), grazie al traino rappresentato dal comparto Motor in Italia, dal business Property in Spagna. A livello geografico, l’Italia ha generato quasi 60 milioni di euro di ricavi, in crescita dell’11% rispetto al 2024 e del 4% oltre le previsioni, mentre la Spagna ha superato i 41 milioni di euro, con un incremento del 14% sull’anno precedente. I risultati di bilancio 2025 confermano per Msa Mizar un trend di crescita positivo e costante, nonostante la battuta d’arresto registrata dal business grandine, che a livello nazionale risente della minore incidenza di eventi atmosferici estremi rispetto agli anni precedenti. Prosegue inoltre il rafforzamento degli investimenti in innovazione: quelli in tecnologia crescono di oltre il 20% rispetto all’anno precedente, superando i 5 milioni di euro, mentre i ricavi legati alle soluzioni SaaS risultano raddoppiati rispetto al 2024, confermando il potenziale di crescita di un segmento destinato a beneficiare della crescente adozione di soluzioni AI-based nel mercato assicurativo. L’andamento del 2025 riflette così il percorso di trasformazione avviato negli ultimi anni dal Gruppo, oggi presente in cinque Paesi europei, con 1.000 dipendenti e un milione di sinistri gestiti annualmente.

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