Nobis Assicurazioni, focus sul Green Deal Europeo e economia circolare

I temi discussi mercoledì 20 maggio, all’Automotive Dealer Day di Verona, durante il workshop dal titolo “Green Deal europeo ed economia circolare: la gestione dei sinistri green come leva strategica”.
Foto evento Nobis Automotive2

Si è tenuto lo scorso mercoledì 20 maggio, all’Automotive Dealer Day di Verona, il workshop organizzato da Nobis Assicurazioni, compagnia del Gruppo Axa Italia, dal titolo “Green Deal europeo ed economia circolare: la gestione dei sinistri green come leva strategica”. Un momento di confronto sui temi della sostenibilità, dell’innovazione e dell’evoluzione della gestione dei sinistri nel settore automotive.

Con la moderazione di Luca Montagner, Senior Advisor Automotive Associate Director di ICDP, il tema è stato introdotto da Maria De Nobili, Direttore Business Unit Automotive di Nobis Assicurazioni, e di seguito approfondito con Riccardo Gili, Head of Claims Anti Fraud, International, Innovation and Insurance Procurement di Axa Italia, e Roberto Scarabel, Amministratore Unico del Gruppo Scarabel, Presidente di AsConAuto e Vicepresidente di Federauto.

Prendendo le mosse dal Green Deal Europeo voluto dalla Commissione Europea per rendere l’Europa climaticamente neutrale entro il 2050 e con l’obiettivo intermedio di ridurre del 55% le emissioni di gas serra entro il 2030 rispetto ai livelli del 1990, è stato approfondito il tema delle implicazioni del nuovo Regolamento UE sui Veicoli Fuori Uso (ELV), previsto per il 2026, che introdurrà un quadro normativo più stringente basato sui principi dell’economia circolare. Volto a favorire la progettazione sostenibile, il recupero e riciclo dei materiali e il riutilizzo dei componenti, il nuovo regolamento ha chiari impatti su tutta la filiera dei ricambi – nuovi e usati/rigenerati – e quindi sulla gestione dei sinistri in ambito assicurativo. Il confronto sul tema che diventerà sempre più centrale nei settori automotive e assicurativo, ha visto un momento di dialogo concreto tra i relatori coinvolti, partendo dall’approccio alla sostenibilità.

In questo contesto, la gestione dei sinistri non può più essere vista solo come una fase operativa, ma come un elemento strategico che impatta efficienza, sostenibilità e continuità del business. 

“In questo scenario – ha affermato De Nobili – la gestione dei sinistri assume dunque un ruolo strategico. La capacità di integrare sostenibilità, tracciabilità e controllo dei costi rappresenterà un elemento distintivo per gli operatori assicurativi e per tutta la filiera automotive.”

“Per AsConAuto il tema della sostenibilità è estremamente importante – ha dichiarato Roberto Scarabel, presidente dell’associazione che riunisce i concessionari impegnati nella distribuzione dei Ricambi Originali sul territorio italiano – Raggiungiamo 23mila autoriparatori attraverso una flotta composta da 600 veicoli di ultima generazione, anche elettrici. Il nostro impegno in questa direzione si esplica anche attraverso la pubblicazione del Report di Sostenibilità, quest’anno alla terza edizione. In relazione ai Ricambi Rigenerati questo è un tema che stiamo approcciando. Vogliamo essere attori protagonisti anche nel Ricambio Originale Rigenerato per offrire agli automobilisti un’alternativa sostenibile dal punto di vista ambientale e più accessibile. Lavoreremo con le Case costruttrici e con la nostra rete di autoriparatori che sono i nostri ambasciatori sul territorio”.

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