Ivass, nel 2025 i reclami assicurativi sono diminuiti del 5,4%

Secondo i dati diffusi dall'Autorità, nell'anno appena concluso le imprese di assicurazione che operano in Italia hanno ricevuto dai consumatori 107.460 reclami, di cui il 47,5% relativi all’Rc auto, il 40% agli altri rami danni e il 12,5% ai rami vita. 
Ivass

L’Ivass ha pubblicato le statistiche sui reclami ricevuti dalle compagnie assicurative attive nel mercato italiano durante lo scorso anno. L’Autorità di vigilanza ha illustrato che nel 2025 le imprese di assicurazione che operano in Italia hanno ricevuto dai consumatori 107.460 reclami, di cui il 47,5% relativi all’Rc auto, il 40% agli altri rami danni e il 12,5% ai rami vita. 

L’Ivass ha inoltre evidenziato che i reclami si sono ridotti del 5,4% rispetto al 2024 “per effetto essenzialmente della diminuzione di quelli verso le imprese italiane” (-9,5%). Risultano invece in aumento (+15,3%) i reclami verso le imprese estere.  Analizzando i comparti, l’Autorità ha rivelato una apprezzabile flessione nel comparto vita che interessa sia le imprese italiane (-15,4%) sia quelle estere (-9,8%). Quanto al comparto danni, si legge nella comunicazione di Ivass, sono aumentati i reclami verso le imprese estere (+12,7% nei Rami altri danni e +20,7% nell’RC auto) mentre si sono ridotti quelli nei confronti di imprese italiane.  Infine, l’Authority ha sancito che il 29,8% dei reclami è stato accolto, l’8% circa si è concluso con una transazione e il 62% è stato respinto. Il tempo medio di risposta da parte delle imprese è stato di 21 giorni, inferiore di oltre la metà rispetto al termine massimo di 45 giorni previsto dalla normativa.

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