Ania: “Assicurazioni decisive per proteggere famiglie e imprese”

Secondo il presidente Giovanni Liverani, intervenuto all’evento Deloitte “Value for Money”, il settore può contribuire alla tenuta del sistema Paese, sostenendo previdenza integrativa, risparmio e assistenza per la terza e quarta età.
Giovanni Liverani_Presidente di Ania

Il mercato assicurativo italiano, in particolare attraverso le polizze di risparmio e previdenza, rappresenta un pilastro fondamentale per la protezione delle famiglie, delle imprese e dell’intero sistema Paese. Lo ha sottolineato Giovanni Liverani, presidente dell’Ania, intervenendo questa mattina a Roma in occasione dell’evento “Value for Money: il valore per il cliente come fattore di successo per l’industria assicurativa“, organizzato da Deloitte.

“Il mercato assicurativo in Italia, nella forma delle polizze di risparmio e di previdenza, è molto importante. Noi investiamo circa 1.000 miliardi di riserve che derivano dal risparmio previdenziale e assicurativo dei cittadini italiani e delle imprese italiane”, ha dichiarato Liverani.

Una massa di risorse che, secondo il presidente dell’Ania, assegna al comparto una responsabilità rilevante e, allo stesso tempo, una grande opportunità: contribuire concretamente alla risposta ai bisogni sociali ed economici del Paese.

“Questo ci pone in una condizione molto rilevante: possiamo dare un contributo concreto al sistema Paese che, in questo modo, può risolvere problemi e soddisfare i bisogni delle famiglie e delle imprese italiane, garantendo una previdenza integrativa e un risparmio moderato nei suoi rendimenti ma stabile”, ha aggiunto.

Al centro del ragionamento c’è il tema dell’evoluzione demografica. L’allungamento della vita, infatti, rende sempre più urgente costruire strumenti di protezione capaci di accompagnare i cittadini anche dopo il pensionamento, sia dal punto di vista economico sia da quello dell’assistenza.

“E, soprattutto, consentendo alle Istituzioni di mettere in sicurezza un rischio socioeconomico molto importante, rappresentato dall’evoluzione demografica del nostro paese. Viviamo più a lungo e, per questo, abbiamo bisogno di maggiore protezione”, ha spiegato Liverani.

Il riferimento è, in particolare, alla fragilità finanziaria dei pensionati, che spesso vedono ridursi in maniera significativa il proprio tenore di vita, ma anche ai bisogni crescenti legati alla terza e alla quarta età.

“In primo luogo, dalla fragilità finanziaria dei pensionati che si vedono ridurre, in modo molto significativo, il tenore di vita dopo il pensionamento. Poi, dal punto di vista del servizio di assistenza per la terza e la quarta età, a fronte delle carenze del servizio sanitario nazionale alle quali possiamo dare risposta come settore assicurativo insieme ai fondi sanitari”, ha affermato il presidente dell’Ania.

In questo scenario, l’assicurazione viene indicata come uno strumento essenziale non solo per la copertura dei rischi quotidiani, ma anche per costruire un percorso di risparmio responsabile e orientato al medio-lungo periodo.

“L’assicurazione è uno strumento fondamentale per la protezione dai rischi e dalle avversità della vita quotidiana, ma anche per quanto riguarda la costruzione di una linea di risparmio responsabile per la previdenza e per le esigenze della terza e della quarta età”, ha proseguito Liverani.

Per rafforzare il ruolo del settore, secondo Ania, è necessario aumentare la conoscenza degli strumenti assicurativi nel Paese. Un obiettivo che passa attraverso educazione, informazione e una collaborazione più stretta con le istituzioni.

“Per questo è fondamentale diffondere maggiormente lo strumento assicurativo in Italia. Per farlo serve un’opera di educazione e di informazione che noi stiamo già facendo come Ania, spiegando ai cittadini e alle imprese l’importanza e il valore delle polizze. Ma sensibilizzando anche alle istituzioni”, ha detto Liverani.

Proprio in questa direzione si inserisce il protocollo d’intesa firmato con il Ministero dell’Istruzione e del Merito, pensato per portare nelle scuole italiane una maggiore consapevolezza sui temi assicurativi e previdenziali.

“Proprio attraverso la collaborazione con le istituzioni potremo creare quella rete di protezione che oggi non esiste e che ci mette al riparo da un rischio socioeconomico molto rilevante”, ha concluso Liverani. “In questa ottica, abbiamo firmato un protocollo di intesa con il Ministero dell’istruzione e del merito, grazie al quale, nelle classi delle scuole medie e superiori italiane, insegneremo i principi dell’assicurazione: cosa vuol dire una polizza, cosa vuol dire risparmiare con un’ottica di medio lungo termine, cosa vuol dire la consulenza assicurativa che è un fattore fondamentale per i clienti”.

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