La Financial Supervision Commission (FSC), autorità di vigilanza bulgara, ha disposto il 2 aprile 2026 nei confronti di DallBogg Life and Health il divieto di concludere nuovi contratti assicurativi o riassicurativi in tutti i rami, di estendere la durata dei contratti già conclusi e di ampliarne la copertura. Il provvedimento, si precisa, non incide sulle polizze già stipulate.
Come spiega Ivass in un comunicato, la nuova misura si inserisce in continuità con i precedenti provvedimenti adottati il 1° luglio 2025 e il 1° ottobre 2025. L’obiettivo dichiarato è la tutela degli interessi degli assicurati e la salvaguardia della solvibilità dell’impresa. Alla base della decisione vi sono violazioni della condotta di mercato e della normativa bulgara.
Il divieto ha effetto immediato e resterà in vigore fino alla rimozione delle violazioni contestate. DallBogg, compagnia assicurativa bulgara vigilata dalla FSC, opera anche in Italia in regime di libera prestazione di servizi, soprattutto nel ramo Rc auto e, in misura minore, nel ramo cauzioni.
Nel comunicato, Ivass invita a consultare per maggiori dettagli anche la nota diffusa dalla stessa autorità bulgara, di cui viene fornita una traduzione di cortesia, oltre alle informazioni disponibili sul sito della FSC. Per chiarimenti e assistenza, gli utenti possono rivolgersi al Contact Center Consumatori Ivass, attivo tramite numero verde. L’Istituto ha inoltre chiesto agli organi di informazione di dare il massimo risalto alla comunicazione nell’interesse degli utenti.
