Axa Assicurazioni rinnova la proposta di Mia Pensione, il piano pensionistico individuale (PIP), pensato per accompagnare le persone nella costruzione di una rendita vitalizia integrativa alla pensione pubblica.
L’innovazione riguarda in particolare la riduzione delle spese a carico dell’aderente, in ottica di maggiore accessibilità all’offerta previdenziale soprattutto nel lungo periodo.
Novità, la riduzione all’1,30% della quota annua trattenuta sulla Gestione Separata Gestiriv Previdenza e un’aliquota applicata sui contributi versati pari al 2,00% a partire dal 6° anno dall’adesione .
La soluzione consente da oggi di allocare liberamente i propri risparmi tra la Gestione Separata e 3 fondi assicurativi interni di tipo Unit Linked per rispondere alle varie esigenze dei clienti, con la novità del nuovo fondo “Previdenza Assoluto”, ad un costo annuo di gestione pari all’1,40%.
Le nuove condizioni si inseriscono in un contesto fiscale che, per i prodotti previdenziali, per il 2026 prevede l’innalzamento della deducibilità dei contributi versati alla previdenza fino a 5.300 euro l’anno.
Resta centrale, alla base della proposta, la possibilità di costruirsi di un percorso di accumulo flessibile e personalizzato in base alle specifiche esigenze, con, ad esempio, la possibilità di decidere quanto e con quale frequenza versare i propri contributi, effettuare versamenti aggiuntivi e richiedere nel rispetto della normativa vigente, riscatti totali o parziali, nonché anticipazioni per spese sanitarie, acquisto o ristrutturazione della prima casa, e altre esigenze che dovessero emergere nel corso della vita.
“I dati parlano chiaro: secondo l’Istat, la speranza di vita alla nascita in Italia raggiunge gli 83,4 anni e, rispetto all’Europa, si vive in media più a lungo – ha affermato Andrea Veltri, Chief L&S Officer del Gruppo assicurativo Axa Italia – Non solo si vive di più, ma si allunga anche la fase di vita attiva, che si traduce nella necessità di dover contare su una rendita per mantenere un tenore di vita più alto per più tempo. Il tutto, in un contesto di ridimensionamento del primo pilastro previdenziale. Ciononostante, e soprattutto tra i giovani, permangono barriere non solo culturali ma anche economiche. Con la nuova proposta di Mia Pensione e grazie al valore della consulenza dei nostri Agenti, vogliamo accompagnare le persone in un progetto di lungo periodo con una soluzione sostenibile, moderna, più accessibile e in grado di adattarsi ai cambiamenti della vita”.
