Tokio Marine ha annunciato una partnership strategica di ampio respiro con National Indemnity Company, compagnia assicurativa interamente controllata da Berkshire Hathaway. L’operazione si fonda su tre pilastri: un investimento azionario in Tokio Marine, una collaborazione nella riassicurazione e una cooperazione sulle opportunità di investimento globale e di M&A.
Secondo quanto reso noto dalla società giapponese, l’accordo nasce dalla volontà di costruire una relazione di lungo termine tra due gruppi che si riconoscono in una visione comune fatta di disciplina manageriale, solidità patrimoniale, integrità e attenzione alla creazione di valore nel tempo. Tokio Marine sottolinea infatti la forte affinità culturale con Berkshire Hathaway, realtà considerata tra le più autorevoli a livello mondiale per approccio agli investimenti e capacità di generare valore per gli azionisti.
Il primo elemento concreto della partnership riguarda l’ingresso di National Indemnity Company nel capitale di Tokio Marine con una quota iniziale pari a circa il 2,5%. L’operazione avverrà attraverso l’assegnazione di 48.207.200 azioni proprie detenute da Tokio Marine, a un prezzo di 5.962 yen per azione, per un controvalore complessivo di oltre 287,4 miliardi di yen. Dopo questa prima fase, eventuali ulteriori acquisti dovrebbero avvenire prevalentemente sul mercato, fermo restando che National Indemnity non potrà superare il 9,9% del capitale senza l’approvazione preventiva del consiglio di amministrazione di Tokio Marine.
Per attenuare l’effetto diluitivo dell’operazione sugli azionisti esistenti, Tokio Marine ha contestualmente deliberato un piano di riacquisto di azioni proprie fino a 287,4 miliardi di yen, previsto tra aprile e settembre 2026 e finanziato proprio con i proventi dell’assegnazione. La società spiega che questa scelta punta a rafforzare il partenariato con Berkshire Hathaway senza penalizzare la struttura del capitale e gli interessi degli azionisti nel medio-lungo periodo.
