Quattro importanti pool parametrici di rischio – Pacific Catastrophe Risk Insurance Company (PCRIC), African Risk Capacity (ARC), Caribbean Catastrophe Risk Insurance Facility (CCRIF SPC) e Southeast Asia Disaster Risk Insurance Facility (SEADRIF) – hanno deciso di esplorare la fattibilità di una piattaforma comune di riassicurazione e finanziamento dei rischi climatici.
L’iniziativa è stata discussa durante una serie di incontri tenutisi dal 23 al 27 febbraio sul lago di Como al The Rockefeller Foundation Bellagio Center, con il supporto della stessa fondazione. All’incontro hanno partecipato rappresentanti dei pool regionali, istituzioni finanziarie per lo sviluppo e operatori del settore assicurativo e riassicurativo, con l’obiettivo di valutare come la cooperazione tra le strutture possa essere rafforzata e ampliata. Il tema centrale è stato il passaggio da iniziative separate e legate a singoli programmi verso un modello istituzionale più strutturato e duraturo, capace di affiancare la finanza per lo sviluppo tradizionale.
Pool assicurativi globali puntano a una piattaforma condivisa per rafforzare il finanziamento dei rischi climatici
Durante l’incontro sono emersi diversi limiti che attualmente frenano la crescita del settore: il ruolo dell’assicurazione nel finanziamento climatico è ancora sottovalutato, gli obiettivi di protezione e i sistemi di misurazione sono limitati, il capitale rimane frammentato, i contratti di riassicurazione sono spesso a breve termine, i prezzi fluttuano sensibilmente e il finanziamento del rischio non è sempre integrato nella pianificazione fiscale. Secondo gli esperti, raggiungere scala richiederà strutture di capitale ripensate, meccanismi di coordinamento più forti e un sostegno politico costante.
PCRIC ha sottolineato che una piattaforma congiunta potrebbe sfruttare la collaborazione già esistente tra i pool, con l’obiettivo di ridurre i costi di riassicurazione e ampliare la copertura a più paesi membri. Coordinando capitale, competenze tecniche e approccio al mercato, le quattro istituzioni valuteranno se una struttura unificata possa garantire maggiore stabilità ed efficienza. Un altro tema affrontato è stato l’uso più efficace dei finanziamenti pubblici “catalitici” in combinazione con i mercati di riassicurazione privata, oltre alla possibilità che un maggiore allineamento tra i pool regionali offra una capacità di rischio più costante nel tempo.
Come esito degli incontri, le quattro istituzioni hanno deciso di avviare una fase congiunta di progettazione per esplorare un quadro condiviso di finanziamento dei rischi, valutando strutture di capitale coordinate, sistemi di riassicurazione collettivi e strumenti tecnici condivisi a livello regionale e internazionale. Pur essendo ancora agli inizi, è stata confermata la volontà comune di portare avanti il lavoro progettuale. PCRIC ha inoltre ribadito il proprio impegno nel rappresentare le prospettive del Pacifico e nel promuovere l’educazione finanziaria sui rischi climatici e catastrofali, salutando l’opportunità di rafforzare la collaborazione con gli altri pool e i partner dello sviluppo.
