L’obbligo di sottoscrivere una polizza assicurativa per chi gestisce risorse pubbliche è stato posticipato al 1° gennaio 2027. Questa misura, introdotta dalla legge n. 1/2026, riguarda coloro che assumono incarichi che comportano la gestione di risorse pubbliche e sono sottoposti alla giurisdizione della Corte dei conti.
La norma si applicherà a tutti i soggetti che gestiscono o controllano risorse pubbliche, anche temporaneamente: dirigenti e funzionari di ASL, aziende ospedaliere ed enti del SSN; dirigenti e funzionari di Comuni, Province, Regioni ed enti locali; responsabili del procedimento amministrativo; soggetti che firmano atti con impatto finanziario; professionisti coinvolti in progetti finanziati con fondi pubblici, inclusi PNRR e PNC. La misura dovrebbe consentire di trasferire parte del rischio patrimoniale dal singolo dirigente al sistema assicurativo, pur comportando un costo diretto a carico dell’interessato.
La proroga arriva tramite un emendamento presentato ieri al decreto Milleproroghe dai relatori Mauro D’Attis, Giovanni Luca Cannata, Simona Bordonali e Alessandro Colucci, durante l’esame delle commissioni Affari costituzionali e Bilancio della Camera.
