State Farm presenta al Super Bowl la adv “Stop Livin’ on a Prayer”

La compagnia ha svelato lo spot pubblicitario completo, in cui compare anche il cantante Jon Bon Jovi.
State Farm_bonjovi

La compagnia americana State Farm ha presentato al Super Bowl la campagna adv “Stop Livin’ on a Prayer”, uno spot audace e divertente. L’iconico inno dei Bon Jovi, “Livin’ on a Prayer”, viene trasformato in una parodia umoristica che invita gli spettatori a non accontentarsi di una copertura assicurativa che li faccia sentire “a metà strada”. Grazie al fascino multigenerazionale del brano, la compagnia punta così a stimolare una conversazione su temi come coperture assicurative, flessibilità e personalizzazione.

Lo storytelling dello spot

Lo spot, che vanta un cast stellare, ha come protagonista una cliente interpretata dall’attrice candidata all’Oscar Hailee Steinfeld, alle prese con la ricerca di una copertura assicurativa presso la compagnia fittizia “Halfway There Insurance”. Lo storytelling della campagna esaspera alcune frustrazioni comuni dei consumatori nelle esperienze assicurative, dai termini poco chiari agli ambienti aziendali impersonali.

A interpretare gli agenti di “Halfway There Insurance” sono Keegan-Michael Key e Danny McBride, nei panni di consulenti incapaci di mantenere le promesse fatte ai clienti. Con il progredire della narrazione diventa evidente che “Halfway There Insurance” non è la scelta giusta, mettendo in luce il valore di affidarsi invece al “buon vicino”, firma distintiva del brand State Farm. A rafforzare il tono di intrattenimento e il legame con la musica, lo spot include anche la partecipazione dei KATSEYE, candidati ai Grammy.

“Essendo uno dei marchi sportivi non endemici più riconoscibili, possiamo entrare nel dibattito culturale con una prospettiva più ampia per raccontare storie in modo creativo che risuonano oltre il gioco – ha affermato Kristyn Cook, Chief Agency, Sales & Marketing Officer di State Farm – Il nostro spot, Stop Livin, fa proprio questo. È divertente, familiare ed è inconfondibilmente State Farm. Porta le persone a porsi una domanda importante: Ho davvero la copertura di cui ho bisogno? e ricorda loro che State Farm è lì per aiutarle con agenti locali e un’esperienza digitale per semplificare le cose.”

Oltre alla prossima trasmissione, State Farm sta estendendo la campagna attraverso un approccio solido e integrato che coinvolge streaming, televisione, digitale, audio, pubblicità esterna, social e canali di influencer. Prima della partita, il marchio ha lanciato tre video teaser con Keegan-Michael Key e Danny McBride a gennaio, insieme a un sito web dedicato “Halfway There Insurance” , account social e cartelloni pubblicitari in tutto il paese, tra cui Times Square a New York City.

Una canzone leggendaria alimenta un momento divertente del Big Game

Durante lo spot, la parodia “Stop Livin’ on a Prayer” invita gli spettatori a interrogarsi se dispongono davvero della copertura assicurativa di cui hanno bisogno e se possono contare su servizi flessibili, sia digitali sia sul supporto di una persona reale nella propria comunità, in grado di aiutarli ad affrontare situazioni specifiche.

La campagna segna inoltre il primo utilizzo di Livin’ on a Prayer in uno spot pubblicitario trasmesso durante il Super Bowl. Abbinando l’iconica canzone a testi legati al mondo assicurativo, State Farm punta a creare un ricordo che vada ben oltre il giorno della partita.

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