Assicurazione auto: diventa decisiva nel contratto di acquisto del veicolo

A differenza del prezzo del veicolo, permuta e finanziamento, l'assicurazione è sempre rimasta in secondo piano quando si è trattato di concludere l'affare. È stata in gran parte gestita dal cliente in autonomia, spesso dopo la firma dei documenti
Assicurazione auto

L’assicurazione auto è ormai un fattore decisivo nell’acquisto di un veicolo, influenzando la scelta finale attraverso il costo del premio legato a modello, età e valore del mezzo, nonché la necessità di coperture accessorie (furto/incendio, Kasko). A confermarlo è il Polly’s 2026 Embedded Auto Insurance Study, che evidenzia come l’integrazione dell’assicurazione nel processo di vendita in concessionaria migliori l’esperienza del cliente, acceleri la chiusura delle trattative e aumenti la redditività. Lo studio, condotto nel 2025 su recenti acquirenti di auto, analizza l’impatto di costi assicurativi, comportamenti di acquisto e requisiti di prova assicurativa su accessibilità economica, tempi di vendita e customer satisfaction.

L’assicurazione guida l’esperienza di acquisto in concessionaria

Lo studio è stato pubblicato da Polly, società specializzata in assicurazioni auto integrate (embedded insurance) per il settore automotive, e mette in luce un cambiamento strutturale nel percorso di acquisto. “Quando i concessionari semplificano l’acquisto e la verifica delle polizze assicurative, le trattative si concludono più velocemente e i clienti sono più soddisfatti del loro acquisto”, ha dichiarato Mike Burgiss, Chief Marketing Officer di Polly.

I principali risultati dello studio sulle assicurazioni auto integrate

Dall’analisi emergono dati chiari sulla crescente centralità dell’assicurazione nel processo di vendita: il 72% degli acquirenti e l’87% di Gen Z e Millennial desiderano confrontare e acquistare l’assicurazione direttamente durante l’acquisto dell’auto. Il 76% degli intervistati dichiara una maggiore soddisfazione quando il concessionario li indirizza verso una soluzione assicurativa. Il 79% degli acquirenti ritiene di avere già la migliore tariffa assicurativa entrando in concessionaria, ma il 68% ottiene risparmi reali quando confronta l’offerta. Un risparmio medio di 80 dollari al mese sull’assicurazione migliorerebbe: l’esperienza complessiva (78%), i punteggi di soddisfazione (76%), la probabilità di raccomandare il concessionario (78%), la propensione a tornare per l’assistenza post-vendita (76%). Il 71% degli acquirenti (82% tra Gen Z e Millennial) afferma che un risparmio assicurativo li renderebbe più propensi ad acquistare un veicolo di fascia superiore o prodotti di protezione aggiuntivi.

Costi assicurativi e accessibilità: un freno alla vendita

L’aumento dei premi assicurativi sta diventando un vero ostacolo alla finalizzazione degli acquisti: Il 59% degli acquirenti afferma che i costi dell’assicurazione hanno ritardato l’acquisto del veicolo, contro il 38% dell’anno precedente. Tra Gen Z e Millennial, la percentuale sale al 68%. Il 35% degli acquirenti ha rinunciato o rimandato l’acquisto perché non è riuscito a stipulare l’assicurazione in tempo; il dato sale al 46% tra i più giovani.

Un divario crescente tra aspettative dei clienti e azione dei concessionari

Nonostante la domanda di assicurazioni auto integrate in concessionaria sia in forte crescita, l’adozione resta disomogenea. Il 35% degli intervistati dichiara che il concessionario non ha offerto alcun supporto in ambito assicurativo. Tuttavia, anche un intervento minimo fa la differenza: il 76% degli acquirenti afferma che l’assistenza del concessionario nella ricerca di una soluzione assicurativa ha migliorato sensibilmente l’esperienza di acquisto.

Percezione e realtà: il gap sul “miglior prezzo assicurativo”

Lo studio evidenzia un forte scollamento tra percezione e realtà. Sebbene il 79% degli acquirenti sia convinto di avere già la tariffa migliore, i dati di confronto dimostrano il contrario: il 68% di chi ha comparato l’assicurazione tramite Polly in concessionaria ha ottenuto un risparmio. Questi risparmi influenzano direttamente il comportamento dei clienti, aumentando: soddisfazione, propensione alla spesa in concessionaria, fidelizzazione nel post-vendita. “L’assicurazione è la parte più importante dell’esperienza di acquisto che i concessionari non possono controllare – ha concluso Mike Burgiss -. Integrarla in modo semplice e trasparente permette di chiudere le vendite più velocemente e migliorare l’esperienza complessiva del cliente”.

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