L’azienda sementiera KWS Italia lancia #MORE – Più sicurezza con il mais FAO 500 KWS, un programma realizzato insieme a Zurich Italia e alla tech company xFarm Technologies con un obiettivo preciso: aiutare gli agricoltori della Pianura Padana a difendersi dal rischio siccità. Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lombardia, Piemonte e Veneto sono infatti aree in cui la coltivazione del mais deve fare sempre più i conti con la variabilità climatica e con costi di irrigazione in costante aumento.
Il cuore dell’iniziativa è una copertura assicurativa parametrica di Zurich, riservata a chi aderisce al programma #MORE e attivabile direttamente tramite l’app xFarm. L’assicurazione è integrata nella piattaforma digitale che gli agricoltori utilizzano già per gestire l’azienda: qui è possibile monitorare i parametri di riferimento e verificare se un evento avverso supera le soglie previste. In quel caso, l’indennizzo viene erogato automaticamente, senza bisogno di perizie in campo.
La copertura interviene in particolare sui costi extra di irrigazione, cioè sulle spese aggiuntive che l’azienda agricola deve sostenere quando il fabbisogno idrico del mais supera le attese.
Per aderire a #MORE è necessario acquistare entro il 25 marzo 2026 gli ibridi di mais FAO 500 KWS delle varietà Brioso, KWS Alcanto e KWS Udo e attivare la polizza nella finestra compresa tra il 7 gennaio e il 29 marzo 2026.
“Gli ibridi di mais #MORE FAO 500 KWS rappresentano molto più di una semplice scelta agronomica: sono un investimento nella sicurezza produttiva dei nostri agricoltori – ha dichiarato Kathrin Reuter, Lead of Marketing & Communication KWS Italia. – Con la nuova generazione di ibridi offriamo non solo performance elevate e affidabilità in ogni condizione climatica, ma un valore aggiunto concreto. Con il programma #MORE FAO 500 KWS vogliamo restituire qualcosa in più a chi sceglie di credere in noi: non solo sementi performanti, ma un gesto concreto di vicinanza, come la protezione extra irrigazione Zurich inclusa. Perché per noi essere SeedPartner significa esserci davvero, stagione dopo stagione, accanto agli agricoltori che puntano in alto e che ogni giorno fanno crescere il futuro.”
“La gestione del rischio in agricoltura ricopre un ruolo oggi centrale, complice soprattutto la grande imprevedibilità data dalla crisi climatica in corso – ha commentato Matteo Vanotti, Ceo di xFarm Technologies – In particolar modo per la coltivazione di mais, una coltura dal fabbisogno idrico stagionale importante, quindi fortemente vulnerabile di fronte a fenomeni avversi quali la siccità e il caldo estremo. Il panorama del Nord dell’Italia, così fortemente caratterizzato da ampie distese di mais, può ora contare su una sicurezza in più: un programma che, grazie alla tecnologia, supporta gli imprenditori agricoltori nell’affrontare una delle principali sfide quotidiane di tutto il comparto agroalimentare, quella contro il cambiamento climatico”
