Nelle scorse settimane la Commissione europea ha presentato un pacchetto di misure per le pensioni integrative, con l’obiettivo di migliorarne l’accesso alla previdenza complementare e offrire prodotti più efficaci. Le iniziative che arrivano da Bruxelles rientrano all’interno della strategia per l’Unione del risparmio e degli investimenti (SIU) e rappresentano un passo importante verso l’ulteriore sviluppo delle pensioni integrative in tutta l’Unione Europea.
Ad esprimere un parere sul pacchetto proposto dalla Commissione è stata Insurance Europe secondo cui: “Un sistema pensionistico resiliente e multipilastro è essenziale per garantire un reddito pensionistico adeguato ai cittadini e per convogliare il capitale a lungo termine verso le priorità future dell’Europa”. In un contesto attuale critico, in cui le finanze pubbliche e i sistemi pensionistici in tutto il Vecchio continente devono affrontare una pressione crescente dovuta ai cambiamenti demografici, con un rapporto in calo tra lavoratori attivi e pensionati e profondi mutamenti nel mercato del lavoro, l’associazione vede con favore l’avvio di questa iniziativa. Il pacchetto, e in particolare la revisione del regolamento sui prodotti pensionistici personali paneuropei (PEPP), offre l’opportunità di un riassetto strategico. “Gli assicuratori – si legge nella lettera dell’Associazione – che gestiscono 9,5 trilioni di euro di attività, il 70% delle quali investite all’interno dell’Ue, svolgono un ruolo centrale nel fornire soluzioni pensionistiche e nel sostenere le esigenze di investimento a lungo termine dell’Europa. Forte della sua lunga esperienza come fornitore di pensioni professionali e personali, nonché di investimenti a lungo termine, il settore assicurativo è pronto a contribuire con la propria competenza per garantire che il nuovo quadro raggiunga i suoi obiettivi”.
Le priorità del settore per sistemi pensionistici multipilastro solidi e un’efficace implementazione dei PEPP sono: il rispetto della diversità in cui le misure dell’UE devono evitare un approccio unico e rispettare la diversità dei sistemi pensionistici nazionali, dei quadri normativi e delle strutture di mercato; Trasparenza e comparabilità per sostenere lo sviluppo di sistemi di monitoraggio delle pensioni e di dashboard per migliorare la trasparenza, la comparabilità e il processo decisionale informato dei risparmiatori; un focus a lungo termine che consenta di dare priorità a risultati pensionistici sostenibili rispetto alla performance degli investimenti a breve termine; una consulenza personalizzata che garantisca una guida su misura per decisioni informate e fiducia; una mitigazione flessibile del rischio nel PEPP che consentire garanzie e cicli di vita per soddisfare le diverse esigenze dei risparmiatori; rendite e decumulo nel PEPP per promuovere le rendite attraverso incentivi fiscali, insieme ad altre opzioni e un rapporto qualità-prezzo capace di sostituire i rigidi limiti massimi delle commissioni con una flessibilità nazionale per incoraggiare l’innovazione.
“L’Unione del risparmio e degli investimenti è fondamentale per la capacità dell’UE di garantire crescita e sicurezza finanziaria ai propri cittadini, e gli assicuratori sono impegnati a raggiungere questo obiettivo – ha dichiarato Thea Utoft Høj Jensen, Direttore Generale di Insurance Europe -Sistemi pensionistici complementari ben funzionanti sono fondamentali per rafforzare il risparmio a lungo termine e convogliare gli investimenti verso le priorità future dell’Europa”.
“Siamo lieti di vedere diversi cambiamenti importanti proposti nel quadro PEPP – ha aggiunto Nicolas Jeanmart, responsabile dell’assicurazione personale e generale – L’eliminazione del limite massimo delle commissioni e dei comparti obbligatori rappresenta un miglioramento significativo. Una maggiore flessibilità per i fornitori ha il potenziale di promuovere l’innovazione e fornire soluzioni che soddisfino le esigenze dei risparmiatori. Anche il mantenimento di strumenti di mitigazione del rischio, come le garanzie, è essenziale”.
